C.C. Trento – Protocollo regionale COVID, richiesta modifica immediata

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Egregio Provveditore,
abbiamo preso atto dei contenuti del protocollo regionale covid trasmesso con nota n. 43305 del 28 novembre 2020.

Con riferimento ai contenuti dell’articolo 6, nella parte in cui prevede che sia la Casa Circondariale di Trento ad ospitare i detenuti che risultino positivi al virus, va specificato che tale “dettaglio” non è emerso durante il confronto tenuto sul punto che le Organizzazioni sindacali; stesso dicasi per la Casa Circondariale di Rovigo destinataria della medesima individuazione.

Se tale indirizzo fosse emerso nel corso del confronto innanzi citato, questa O.S. ben avrebbe avuto modo di esprimere le proprie perplessità, per l’evidente difficoltà della struttura trentina di ospitare detenuti positivi in numero superiore a quelli già presenti ( 25 attualmente positivi tra quelli che erano precedentemente reclusi nella stessa struttura).

Il penitenziario in commento non ha personale medico a sufficienza e attrezzature idonee a gestire un numero superiore rispetto a quello odierno. Per alto a ciò si aggiunga che negli ultimi giorni si è dovuta individuare un’altra sezione al terzo piano detentivo 3G, prima destinata a sezione c.d. a regime chiuso, per accogliere i 25 detenuti risultati positivi al virus; numeri che tendono alla crescita in ragione dell’aumento dei tamponi processati.

La sezione 3G, attrezzata velocemente con veli di cellofan per provare a contenere la diffusione del contagio, presenta numerose difficoltà di gestione. In detta sezione, il 20% delle camere è tutt’ora inagibile a causa dei cancelli di accesso che hanno le sbarre scardinate per mano di un detenuto, nel corso di più episodi, già oggetto di intervento sindacale da parte di questa O.
S.. Il controllo dei detenuti ivi ristretti risulta di difficile attuazione e non ci sono più posti per
ospitarne altri.
Per i motivi innanzi esplicitati, voglia codesto Provveditore rettificare la parte contestata
cassando la previsione di invio dei positivi presso la CC di Trento.
In attesa di cortese e solerte riscontro, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.