C.R. Asti – Nuove specializzazioni senza interpello – Agente Trattorista e Agente Motoseghista

E’ stato comunicato alle scriventi OO.SS. che la S.V. impiega personale di Polizia Penitenziaria in attività di servizio ed in divisa in compiti non istituzionali, e più precisamente in qualità di “Agente Trattorista” con carrello a seguito e “Agente Motoseghista” o “Boscaiolo” con utilizzo della Motosega. Se quanto segnalato risultasse veritiero trattasi di una gravità inaudita che non ha precedenti nella storia della Polizia Penitenziaria atteso che potrebbe accadere qualcosa di grave e irreparabile esempio: tagliarsi una mano con la motosega o rimanere sotto il trattore e perdere la vita, se quest’ultimo si ribaltasse.
Si chiedono dunque urgentissime spiegazioni sull’utilizzo improprio del personale e se sia stato opportunamente modificato il DVR (Documenti di Valutazione del Rischio).
Al Signor Provveditore Regionale, in qualità di Coordinatore VISAG, si chiede di voler accertare con urgenza quanto segnalato e procedere nei confronti della Direzione disciplinarmente e se del caso anche penalmente per evidente violazione della normativa in materia di sicurezza dei lavoratori nonché per danno erariale derivante dall’indebito utilizzo del personale in compiti diversi da quelli istituzionali.
Tanto si segnala anche alle altre Autorità in indirizzo al fine di intervenire al più presto per rimettere ordine e serenità presso l’Istituto di Asti, dove il personale è ormai allo stremo.
Si pensi solo che in un istituto dove vi è una gravissima situazione di carenza di personale per la gestione della custodia e della sicurezza, la Direzione si appresta all’impiego di quello disponibile in compiti di giardinaggio. Non potrebbe invece, utilizzare i detenuti per il reinserimento degli stessi con un adeguato programma trattamentale?