Carenza di Automezzi al Nucleo Traduzioni e Piantonamenti provinciale di Siracusa

Gentile Provveditore;

la scrivente organizzazione sindacale ha più volte ricevuto lamentele circa la condizione degli automezzi del Nucleo Traduzioni e Piantonamenti provinciale di Siracusa, vetusti e privi dei requisiti minimi previsti per la sicurezza e la comodità. Abbiamo notizia che alcuni degli Automezzi in dotazione, oltre ad avere Km di percorrenza a 6 cifre, si presentano in pessime condizioni, proprio a causa dell’usura e dell’età. È agli atti che numerosi mezzi sono datati e non hanno le più basilari condizioni di vivibilità, sia per i detenuti sia per il personale di Polizia Penitenziaria che quotidianamente vive e viaggi per tutte le attività del Nucleo. La situazione che ha preoccupato maggiormente, la scrivente Organizzazione Sindacale, è che a seguito della ripartizione degli automezzi da parte del Dipartimento dei giorni scorsi, non era contemplato il Nucleo TPP di Siracusa. Premesso che la Casa Circondariale di Siracusa, a differenza di altre realtà siciliane, ha un numero elevatissimo di detenuti del circuito AS con posizione giuridica non passata in giudicato e, proprio, per questo motivo che si muovono frequentemente per raggiungere le aule di giustizia da dove dipendono. Tradurre detenuti di per se è già una condizione di rischio, soprattutto per la viabilità di questa regione, ma diventa sempre più difficoltosa con detenuti del circuito AS, in una condizione di disagio rappresentato dalle numerose deviazioni che s’incontrano nelle autostrade e per l’elevata affluenza nei pressi dei centri abitati, creando maggiori difficoltà ai mezzi non freschi ma abbastanza datati. E’ pur vero che l’Amministrazione ha previsto un piano d’interventi per l’acquisto e l’ammodernamento dei mezzi in dotazione al Corpo di Polizia Penitenziaria, ma non può passare inosservata o in secondo piano la situazione degli automezzi del Nucleo TP provinciale di Siracusa. Per quanto sopra, pertanto, chiediamo alla S.V. di valutare nell’immediatezza la sostituzione dei mezzi assegnati alla sede siracusana, nel frattempo porre il problema nella giusta attenzione al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, al fine di permettere di operare con tranquillità, assicurando al personale di Polizia Penitenziaria le condizioni minime di sicurezza sui mezzi in dotazione.