CASA CIRCONDARIALE DI AVELLINO –EVADONO IN TRE – UNO RIPRESO!

È scattata nella notte, in seguito all’allarme prontamente lanciato dalla Polizia penitenziaria, la maxi operazione che vede coinvolte tutte le Forze dell’Ordine con imponenti posti di blocco e controlli a tappeto sui mezzi di trasporto pubblici, alla ricerca dei detenuti evasi nella notte dal carcere “Bellizzi” di Avellino.
I tre, due detenuti dell’Est Europa ed uno marocchino, ospiti della stessa sezione, parrebbe siano fuggiti calandosi dal muro di cinta con lenzuola annodate (come nei più classici degli immaginari collettivi), dopo aver scavato un buco nel muro della camera di detenzione.
La celerità con cui sono state attivate le ricerche, grazie alla segnalazione della sala regia accortasi di quanto stava accadendo, ha permesso la cattura immediata del detenuto di origini albanesi, restituito subito alle maglie della giustizia.
Ancora in fuga invece un marocchino di 41 anni ed un rumeno di 23, motivo per cui tutto il territorio campano è sottoposto ad una situazione di allerta.
“È evidente che il sistema penitenziario” ha commentato il SiNAPPe “necessita di un’urgente rivisitazione, a questo punto non più rinviabile se, nei primissimi giorni del nuovo anno, si sono registrati già diversi eventi critici”.
Il SiNAPPe continuerà a promuovere iniziative, consentite, atte ad evidenziare le gravissime problematiche di un lavoro, tanto delicato quanto importante, troppo spesso però nascosto dalle alte mura del carcere.