Casa Circondariale di Biella – anomalie gestione personale da parte dell’ufficio servizi

biella carcere sinappe polizia penitenziaria sindacato

Esimio Provveditore,
come emerge dalla copiosa corrispondenza prodotta, dopo aver visionato e costatato relative anomalie presso l’ufficio servizi, urge segnalare come la questione stia producendo un corposo malcontento fra il personale che pare non trovare alcuna via di risoluzione.

Al di là delle esplicite violazioni ai criteri di impiego sanciti nell’AQN, ci si vede qui costretti a denunciare ulteriori condotte che si registrano presso l’Ufficio Servizi. Ci spieghiamo meglio; nonostante ci sia un sostanziale equilibrio in fase di programmazione, nelle ultime settimane accade che vengano fatte delle variazioni sui turni che interessano “l’U.O. 2”.

Sui turni mattinali, che comportano un maggior carico di lavoro, si distrae personale spostandolo nei turni notturni cosi distraendolo, e oberando oltremodo il carico di lavoro dei rimanenti colleghi.

Accade che vengano richiamati in servizio colleghi per l’effettuazione del turno 23.50/06.00 mentre i colleghi che fanno le notti da programmato, invece di rispettare il turno 23.50/06.10, sono costretti a prolungarsi loro malgrado fino alle 08.10 senza neanche essere a conoscenza del prolungamento. Sempre sul fronte del turno notturno ci risulta che pur di far smontare alle 06.10 alcune unità di personale, si proceda alla variazione del turno del personale dell’Ufficio Spesa facendo fare 06.00/12.00.

Accade sovente che solo per alcune unità di personale (quello che potremmo definire “meno favoriti”), nel momento in cui debba chiedere una variazione sul proprio servizio per esigenze personali, non veda soddisfatta la richiesta da parte dell’Ufficio Servizi con la motivazione strumentale del richiamo alle disposizioni di servizio. Cosa che non accade per altra fetta di personale.

Anche in relazione alla funzione di garanzia che dovrebbe espletare il Direttore, chiediamo alla S.V. di monitorare la situazione evidenziata e, in caso di riscontro delle nostre doglianze, di intervenire in modo che queste evidenti disparità non vengano più poste in essere.
Si resta in attesa di riscontro e si porgono distinti saluti.