Casa Circondariale di Bologna – Aggressione personale di Polizia penitenziaria

casa circondariale bologna

Egr. Dott.ssa Claudia Clementi,
non accennano a diminuire gli eventi critici presso l’Istituto da Lei diretto.
L’ultimo episodio risale a ieri sera e riguarda due detenuti, già noti alle cronache penitenziarie, che, nel corso di operazione di routine di conta e controllo, hanno aggredito due poliziotti, nella sezione del secondo piano giudiziario.
I poliziotti sono stati successivamente accompagnati presso il pronto soccorso del nosocomio cittadino, dove sono stati giudicati guaribili in 16 e 5 giorni, salvo complicazioni.

Dalle prime notizie che giungono sembrerebbe che il più grave dei due poliziotti, avrebbe riportato un forte trauma alla mano sx.
Gli episodi etero e auto aggressivi si susseguono sempre con maggior frequenza e sono sempre più violenti e sconcertanti.
Non è più tempo di riflettere sulle soluzioni da adottare , bisogna agire nell’immediatezza con scelte radicali, che prevengano il verificarsi di episodi ancora più gravi e drammatici.
La prima cosa da fare è: predisporre una sezione ex art. 32 del Regolamento di Esecuzione all’Ordinamento Penitenziario, per la gestione di detenuti di difficile gestione, fino a quando non si riusciranno a garantire percorsi rieducativi e lavorativi adeguati sia nel numero che nel merito.

Un’altra problematica che non va sottovalutata, che spesso è la causa di episodi etero e auto-aggressivi, è la produzione e traffico illecito di distillato e/o derivati della frutta di tipo alcolico all’interno delle sezioni in questione.
Nel caso specifico, va trasmessa, con urgenza la richiesta di trasferimento dei detenuti per motivi di sicurezza , ex art. 42 O.P .
In attesa di un urgente cenno di riscontro, si porgono distinti saluti.