Casa Circondariale di Bologna – Assegnazione provvisoria Ufficio Segreteria

casa circondariale bologna

Egregio Direttore,
facendo riferimento alla sua nota prot. nr. 56423/SAG del 11/09/2020 e all’ordine di servizio nr. 181 del 08/10/2020, così come già preannunciato nel corso dell’incontro sindacale del 07 c.m., questa O.S. è a confermarLe la propria contrarietà rispetto all’attribuzione di mansioni non istituzionali al personale di Polizia Penitenziaria, seppur a seguito del recente depauperamento del personale amministrativo/contabile assegnato a codesto istituto, non essendo, per legge, i lavoratori dei due comparti intercambiabili (con l’aggravante che l’arbitraria intercambiabilità è sempre ed ovunque attuata a senso unico, benché tutte le aree soffrano di una grave carenza organica).

Appare oltremodo inverosimile ed arbitraria l’assegnazione di che trattasi in virtù di quanto previsto dall’art. 9 co. 2 dell’AQN, in ordine al recupero del personale di Polizia Penitenziaria già impiegato in compiti non istituzionali: “l’Amministrazione Penitenziaria ridurrà progressivamente a partire dalla data di sottoscrizione del presente accordo il numero degli appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria impiegato in servizi connessi a quelli istituzionali… parimenti l’Amministrazione restituirà ai servizi istituzionali, entro un anno dalla stipula del presente accordo, il personale di Polizia Penitenziaria attualmente impiegato in compiti amministrativo – contabili”.

Siamo, pertanto, a chiedere alla S.V l’immediata revoca dell’ordine di servizio nr. 181 del 08/10/2020 e, al Provveditore Regionale che legge per conoscenza, di voler provvedere ad adottare i provvedimenti necessari a risolvere la situazione di grave disagio lamentata dalla Direzione felsinea, anche attraverso l’assegnazione temporanea di personale del comparto Ministeri da altri istituti del distretto.
L’occasione è gradita per porgere distinti saluti.