Casa Circondariale di Bologna – Gestione detenuti psichiatrici

sinappe sindacato polizia penitenziaria

Egregio Direttore,
siamo con la presente a informarla del persistere della problematica relativa alla gestione di detenuti affetti da problematiche di carattere psichico, con particolare riguardo ai reparti penale, femminile e infermeria.

Il perdurare di queste situazioni rende sempre più difficile il lavoro del Poliziotto Penitenziario, che si trova ad operare in un ambiente, già di per sé, complesso, senza nessuna formazione specifica sulla gestione detenuti psichiatrici e con un servizio di sostegno psicologico dell’ASL non adeguato alle esigenze del carcere.

Alla fine, le decisioni sono sempre le stesse: l’utilizzo della “Sorveglianza a vista” o della “Sorveglianza oltre l’ordinario, ogni 20 minuti”; quindi, si fa ricorso a pratiche custodiali che hanno il solo effetto di spostare ogni responsabilità sul poliziotto di sezione.

Siamo convinti che la gestione di detenuti affetti da disturbi psichici, se effettuata in appositi spazi detentivi, con l’impiego maggiore di figure professionali sanitarie, possa agevolare il percorso socio-riabilitativo degli stessi, oltre ad evitare le tensioni tra gli stessi detenuti e, quindi, per logica di consequenzialità, a non esporre a rischi il personale di Polizia Penitenziaria.
Distinti saluti.