Casa Circondariale di Bologna – Piano Terra del reparto ‘Giudiziario’

casa circondariale bologna

Egregio Provveditore,
con la presente, nel richiamare interamente la precorsa corrispondenza inerente il settore piano terra giudiziario della Casa Circondariale di Bologna, siamo con la presente ad evidenziarle come allo stato attuale esso rappresenti, a tutti gli effetti, il luogo del carcere più vulnerabile, essendo attraversato, quotidianamente, da decine di persone, senza che i necessari presidi di sicurezza, dopo la devastazione dello scorso mese di marzo, siano stati del tutto ripristinati.

Ad esempio, a dieci mesi dalla rivolta, il personale ivi operante è costretto ancora ad aprire e chiudere manualmente i cancelli presenti, con le classiche chiavi .

Dagli stessi cancelli passano decine e decine di detenuti con tutto ciò che ne può conseguire in termini di sicurezza del personale, che viene a diretto contatto con gli stessi, e dell’istituto, col rischio che i disordini dello scorso marzo potrebbero ripetersi da un momento all’altro.

Prot. nr. 04/2021/SP-BO
Non riusciamo, pertanto, a capacitarci sul motivo per cui non venga ripristinata ancora l’automazione di tali cancelli, anche per garantire il distanziamento sociale dai detenuti ed evitare che gli stessi continuino a venire a contatto diretto col personale.

In attesa di un suo urgente cenno di rassicurazione in merito all’adozione di tutte le iniziative necessarie a ripristinare le migliori condizioni di sicurezza e salubrità del Piano Terra Giudiziario, si porgono Distinti Saluti.