Casa Circondariale di Catanzaro – Richiesta intervento ufficio segreteria

Esimio Direttore,
a seguito delle diverse e continue rimostranze ricevute dal personale di Polizia Penitenziaria dell’Istituto da lei diretto ci ritroviamo, nel giro di breve tempo, a dover manifestare nuovamente le preoccupazioni destate dal comportamento e dalle trascuratezze perpetrate dell’ufficio segreteria Agenti ai danni di numerosi colleghi;

Parrebbe, infatti, che ci siano pratiche in giacenza inevase e per le quali il personale continua ad aspettare risposte oltre a quei colleghi che continuano a ricevere risposte prive di fondamento giuridico.

Nonostante da parte della S.V. sia stato messo in atto un tentativo di conciliazione al fine di ripristinare la collaborazione fra gli uffici dell’area Segreteria e dell’area Ragioneria, nonostante in passato sia stata una peculiarità messa in atto per il benessere del personale che vi opera e per l’espletamento delle pratiche di tutti gli appartenenti al Corpo, in quanto essendo quasi sempre previsto per la realizzazione di tali attività l’intervento di più figure professionali che operano in modo strettamente correlato, oggi non è più così.

Continuano a verificarsi situazioni in cui si cerca di “scaricare” le incombenze proprie dell’ufficio Segreteria ad altre figure professionali che nulla hanno a che fare con tali compiti.

Continuano a pervenire lamentele sul “modus operandi” nei confronti di chi cerca risposte, consigli o soluzioni alle sue problematiche e si potrebbe continuare raccontando molti accadimenti ma si preferisce sottolineare come in precedenza gli operatori che prestavano il loro servizio in uffici strettamente interconnessi con la S.V. si accostavano fra di loro con confronti di dialogo, crescita professionale e soprattutto collaborazione oltre al senso del dovere e di responsabilità nei confronti degli Agenti e Assistenti di Polizia Penitenziaria che necessitano dell’operato di tali figure rimarcando che l’ufficio segreteria di Polizia Penitenziaria è l’ufficio del personale il quale è uno dei compiti principali della gestione degli operatori del Corpo e deve vestire tutti gli incarichi Amministrativi e di routine delle risorse umane occupandosi di tutte le pratiche del rapporto fra dipendente e Amministrazione sia periferica che centrale e tal volta anche con Amministrazioni esterne, invece adesso permane un clima di distacco, di disinteresse e di indolenza verso chi quotidianamente si ritrovi ad interfacciarsi con l’ufficio de quo.

Alla luce di quanto fin qui esposto, questa O.S. chiede un intervento definitivo con l’emanazione di quegli O. di S. di cui si è già discusso al fine di evitare successive azioni ed omissioni che possono recare ulteriore detrimento al personale da lei diretto; altresì si chiede nuovamente un intervento sull’orario di apertura al personale, chiedendo che venga protratto almeno fino alle ore 14:00 così da offrire la possibilità di beneficiarne anche al personale che si reca in servizio nelle ore pomeridiane.
In attesa si porgono Cordiali Saluti