Casa Circondariale di La Spezia – Richiesta intervento prevenzione Sars-Cov-2

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La scrivente organizzazione sindacale Interregionale Si.N.A.P.Pe. segnala alla S.V. l’assenza di una vera azione preventiva in merito alla Pandemia SARS-CoV-2, a tutele del personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di LA SPEZIA.

Oggi, l’O.S. Si.N.A.P.Pe. lamenta nuovamente che la CC La SPEZIA è una delle poche realtà, del Distretto dove i test sierologici eseguiti a marzo 2020, non sono stati nuovamente eseguiti al personale, per verificare le condizioni di salute del personale d Polizia e del personale civile.

Nessun iniziativa è stata intrapresa nonostante le indicazioni del Ministero della Salute e la necessità di effettuare i vaccini antinfluenzali al personale appartenente alle Forze di Polizia, mentre altri Comandi hanno già provveduto alle doverose vaccinazioni tramite accordi con le ASL locali.

Per cui questa sigla scrivente, avvalendosi di consulenti professionisti immunologi, ha appreso che ad oggi, non basta più, solo effettuare test sierologici al personale, in quanto i test sierologici sono strumenti epidemiologici, ma non vengono usati a livello individuale, perché con il loro utilizzo, si andrebbe ad individuare esclusivamente gli anticorpi sviluppati da un qualsiasi soggetto del SARS-CoV-2, indicando esclusivamente se il soggetto esaminato, ha contratto in passato il Virus o meno.

Sempre dietro consiglio degli immunologi piemontesi, il Si.N.A.P.Pe. si permette di informare la S.V. che il Ministero della Salute in collaborazione con le ASL locali, hanno sviluppato una maggior conoscenza del Virus ed hanno studiato che per impedire la diffusione del SARS-CoV-2 bisogna utilizzare i test antigienici rapidi e non i test sierologici, ciò permetterebbe in una comunità, come quella penitenziaria di LA SPEZIA, di individuare eventuali soggetti positivi al SARS-CoV-2 con carica virale alta e porre in quarantena i soggetti interessati e colpiti dal virus.

Per cui il Si.N.A.P.Pe. visto quanto già accaduto in passato, chiede alla Direzione di procedere ed istaurare i doverosi contatti con la ASL locale per definire un piano di intervento e di prevenzione serio, sia in merito alle vaccinazioni antinfluenzale e sia in merito alla possibilità di effettuazione di test antigienici rapidi, alfine di tutelare tutto il personale di Polizia, tutto il personale civile del comparto funzioni centrali e tutto il personale sanitario ed anche i soggetti reclusi, all’interno del penitenziario stesso.

Tanto si comunica alla S.V. al fine di dare le giuste disposizioni affinché il predetto personale possa operare nella migliori condizioni possibili.

Si resta in attesa di cortese urgente riscontro e con l’occasione si porgono distinti saluti.