Casa circondariale di Lecce – Mancata consegna copia atti notificati

Egregio Direttore
duole riferire alla S.V. delle numerosissime lamentele che pervengono da parte del personale di Polizia Penitenziaria operante in codesto istituto, riguardo a lacune registrate nell’operato di alcuni Uffici; nello specifico, accade sempre che a seguito di necessaria notifica di un atto, non venga consegnata all’interessato la compia dell’atto in questione anche con riferimento alle contestazioni disciplinari.

L’ultimo caso che ci viene segnalato è proprio quello della notifica di un atto di contestazione ad opera del funzionario istrutture incaricato. Noto è che sul punto l’art.12 comma 1 del decreto legislativo 449/92 prevede che:
Per infliggere una sanzione, la contestazione degli addebiti dev’essere fatta per iscritto. Essa deve indicare succintamente e con chiarezza i fatti e la specifica trasgressione di cui l’incolpato è chiamato a rispondere; copia del foglio contenente le contestazioni deve essere consegnata al trasgressore e altra copia, firmata dallo stesso, deve rimanere agli atti del procedimento.

La mancanza di cui si discute, che lascia al soggetto interessato come unica chance di acquisizione dell’atto quella di dover ricorrere all’accesso agli atti, limita di fatto il diritto di difesa dilatando i tempi per la predisposizione delle memorie difensive i cui tempi sono contingentati dal comma 3 del precitato articolo.

Considerato che il comportamento qui riassunto risulta non in linea con i principi della trasparenza amministrativa e con i diritti del personale, si voglia intervenire immediatamente con strumenti correttivi.

Certi della rilevanza che vorrà accordarsi alla presente segnalazione si resta in attesa di riscontro, si coglie l’ occasione per porgere distinti saluti.