Casa Circondariale di Lecce – Replica risposta problematiche sezione psichiatrica

Egregio Direttore,
In riferimento al Vs. riscontro protocollo n.13020 del 9/10/2020, si apprezza certamente la celere risposta al Ns. intervento sindacale, ma non si può sottacere insoddisfazione per il mancato recepimento delle richieste in essa contenute.

Accogliamo con piacere la notizia del trasferimento dei detenuti maggiormente problematici tuttavia non si può ritenere questa la panacea di tutti i mali; considerato il livello di stress che si registra all’interno del Reparto di Osservazione Psichiatrica si chiede un aumento di unità operanti all’interno, che garantiscano oltre ad un maggior livello di sicurezza, anche una più efficiente rotazione dei posti di servizio da lei elencati nella precedente nota.

Nel particolare si segnala che sulla base di riscontri avuti con il personale del gruppo operativo in questione, tale rotazione verte principalmente con il secondo blocco e molto raramente con il primo; sarebbe opportuno formare suddetto personale per fronteggiare le varie dinamiche che si presentano nel corso del turno, tenendo durante lo stesso o un corso di formazione o perlomeno un affiancamento in accordo con il personale, per garantire una maggiore efficienza del servizio.

Una soluzione che potrebbe rivelarsi utile per ridurre lo sconforto generato nel personale a causa della poca esperienza e che a generare tranquillità e sicurezza operativa.

Inoltre sull’utilizzo da parte del ristretto di beni materiali acquistati in altri istituti, si chiede di regolamentare il possesso e tale utilizzo, che alla luce dei fatti sembra spropositato.

In riferimento alla gestione delle chiamate straordinarie ci vediamo costretti ad esprimere alcune perplessità; in primis riguarda l’autorizzazione delle chiamate, la quale non eguaglia la loro gestione, ma ne rende più difficile il compito.

Con riferimento al numero giornaliero di telefonate concesse al detenuti dobbiamo osservare che se è vero che le stesse possono risultare nell’immediato utili per la gestione di un evento critico, è altrettanto vero che generano precedenti capaci di trasformare una concessione in un diritto.

Va inoltre rappresentato come tale situazione che turba di non poco l’equilibrio del reparto perché crea disparità fra gli stessi ristretti con tutte le conseguenze immaginabili che incidono sulla tranquillità del reparto.

Infine considerato che questa A.D. è a conoscenza delle criticità nel settore sanitario legate principalmente al settore sicurezza, si chiede di prevedere la presenza durante il servizio notturno, di personale medico oltre a quello infermieristico presente, per evitare che si presentino ulteriori eventi critici inutili risolvibili con approcci sanitari semplici e immediati.

Certi della rilevanza che vorrà accordarsi alla presente segnalazione si resta in attesa di riscontro e si coglie l’ occasione per porgere distinti saluti.