Casa Circondariale di Modena – esito assemblea col Personale di Polizia Penitenziaria

E’ senza dubbio positivo l’esito registrato dal SiNAPPe a seguito dell’assemblea tenutasi nella giornata di ieri presso la Casa Circondariale di Modena.
L’incontro è stata la giusta occasione per raccogliere le lamentele di tutti i poliziotti, inerenti l’organizzazione del servizio e l’ambiente lavorativo.
Innanzi tutto è stata nuovamente evidenziata la problematica relativa alla MOS; nonostante le diverse note scritte dal SiNAPPe infatti, ad oggi non si hanno ancora garanzie circa la soluzione di tale annoso problema. I locali che ospitano tale servizio sono inadeguati, come gli apparecchi ivi tenuti (i frigoriferi avrebbero bisogno di filtri nuovi e la cappa continua ad allagarsi).
La guardiola del “campo sportivo detenuti” è priva di condizionatori inverter, assolutamente necessari sia d’inverno che d’estate, per garantire al poliziotto ivi comandato di servizio, di lavorare in maniera decente.
Nel Reparto Isolamento il bagno è fuori uso ormai da un bel po’, condizione questa che obbliga il personale di servizio, qualora necessiti, ad usare la toilette di un locale adiacente. Nella stessa sezione, ormai da tempo, è stata segnalata la rottura del vetro che, ad oggi, deve essere ancora sostituito!
Lamentele anche per la guardiola dei “passeggi femminili” che, alla minima pioggia, si allaga, con grave pericolo per il
personale ivi operante, in quanto vi è la presenza di cavi elettrici.
Il posto di servizio denominato “buca pranzi” è privo di telefono, con evidente disagio per il regolare svolgimento dell’attività lavorativa.
I metal detector in dotazione, sono ormai non funzionanti, motivo per cui bisognerebbe sostituirli con modelli nuovi.
Ed ancora, il cancello del parcheggio riservato alla Polizia Penitenziaria è guasto, per cui rimane sempre aperto. Chiaramente questo crea una situazione di rischio per i mezzi qui posteggiati, lasciati al libero arbitrio di eventuali vandali.
Infine, sono state rumorose le lamentele relative all’addetto al magazzino vestiario. Mancano le mimetiche e le divise. Senza dubbio occorrerebbe rivedere l’assegnazione del compito, state il fatto che l’attuale addetto ricopre diverse mansioni, ritagliando solo un piccolo spazio al ruolo di “magazziniere”. Si potrebbe pensare ad un’unica figura che si occupi anche della caserma agenti.
Compito del SiNAPPe, come di consueto, sarà quello di portare tali lamentele all’attenzione dei Superiori Uffici, con l’intento di giungere a sollecita soluzione.
Vi terremo aggiornati sulle novità.

Comunicato – CC Modena – assemblea col Personale 11 12 14