Casa Circondariale di Piacenza – visita sui luoghi di lavoro

Nella giornata odierna, una delegazione del SiNAPPe, costituita dal Coordinatore Nazionale Antonio FELLONE, dal Segretario Regionale Gianluca GILIBERTI e del Vice Segretario Regionale Franco FINOCCHIO, ha effettuato una doverosa visita sui luoghi di lavoro della Casa Circondariale piacentina.
Durante l’ispezione, accompagnati dal Vice Direttore e dal Comandante di Reparto, che ha mostrato la massima disponibilità, i delegati del SiNAPPe, hanno potuto riscontrare diverse anomalie.
Si è potuto notare, con enorme dispiacere, che l’edificio risulta essere in un totale stato di abbandono, a causa di un’inesistente manutenzione tanto ordinaria, quanto straordinaria.
Ad ulteriore conferma di ciò, va evidenziato come alcuni calcinacci, notati durante una visita effettuata in passato, a distanza di molto tempo, permangono ancora nella medesima allocazione.
I vari posti di servizio, all’interno del Reparto detentivo, sono privi di riscaldamenti, ed in alcuni di questi mancano anche i servizi igienici! Diversi sono poi i Box agenti interessati da dannose infiltrazioni d’acqua ed addirittura, nel nuovissimo Padiglione, consegnato solo recentemente, si possono già rilevare problemi tecnici.
La delegazione riporta che, collocato nell’intercinta, vi è un gazebo, originariamente installato per il benessere del personale che attualmente, oltre a non essere più funzionale, perché in completo stato di incuria, appare anche essere pericolante; nonostante ciò, non esiste alcuna disposizione circa il suo ripristino, con evidente sperpero di denaro pubblico, oltreché noncuranza per un bene comune.
E’ sicuro che il SiNAPPe non potrà esimersi dall’interessare l’Ufficio tecnico del PRAP, unitamente ai Superiori Uffici del DAP, circa la situazione di degrado verificata!

Presso l’ambulatorio medico, nonostante la sua piena efficienza, manca sia una sala d’aspetto che soprattutto, il personale di polizia penitenziaria, per cui i detenuti sono obbligati a sostare in piedi, o al massimo su una vecchia panchina, in attesa del proprio turno, senza alcuna vigilanza!
Durante l’incontro, tenuto subito dopo la visita, col Personale ivi in servizio, sono state raccolte rumorose lamentele circa la scarsa qualità offerta dalla Mensa, unico punto di “benessere” ad appannaggio dei poliziotti, che alimenta un malessere già esistente a causa delle precarie condizioni lavorative.
L’organizzazione del servizio appare assolutamente non idonea, comparata a quella che è la disponibilità della forza lavoro che vede 191 presenze, compresi i funzionari, a fronte di un organico previsto di 213 unità, a malapena utili a vigilare gli oltre 340 detenuti ristretti.
Impegno del SiNAPPe quindi, sarà quello di presentare tale dura realtà agli Organi competenti, chiedendo a gran voce un intervento, atto a riportare la situazione quantomeno su livelli accettabili!

Comunicato – visita Casa Circondariale di Piacenza