Casa Circondariale di Pisa -Formazione corso prelievo DNA

Esimio Provveditore,
la scrivente O.S. è diventata destinataria di molteplici lamentele circa i criteri utilizzati per l’individuazione del personale da avviare a percorsi formativi.

Le doglianze del personale sembrano essere riferite ad una formazione dedicata per la stragrande maggioranza delle volte sempre allo stesso personale.

Questa segreteria ricorda che nelle varie riunioni della commissione ex art. 26 D.P.R. 395/95 c.1 lett. a), b), c) e d) è sempre stato affrontato il problema di far accedere alla formazione il maggior numero di personale, muovendo proposte affinché i percorsi formativi siano accessibili a tutto color che ne facciano richiesta, anche per evitare corsie preferenziali … “ per i soliti noti”..

Di fatto doveva essere strumento utile al monitoraggio ed il controllo anche il GusWebb, dal quale si poteva e doveva monitorare la situazione in tempo reale, per far si che le direzioni non monopolizzassero l’individuazione del personale partecipante ai corsi formativi di più alto interesse.

La scrivente viene informata dal personale lasciato fuori che alla richiesta di spiegazioni in merito alla propria esclusione si è visto rispondere solamente che è stato individuato altro personale.

Da un breve riscontro, sulle anzianità di servizio, sulla qualifica, sul possesso di titoli personali, etc, questa segreteria non è stata capace di comprendere i criteri di selezione, pertanto si chiede alla S.V. di voler avviare un’immediata verifica su quanto si sta verificando in merito a quanto ivi rappresentato presso la Casa Circondariale di Pisa, chiarendo sia i criteri che hanno permesso l’individuazione del personale partecipante sia criteri di esclusione.

In attesa di urgentissimo riscontro si ringrazia della cortese attenzione.
Distinti saluti