Casa Circondariale di Pisa – Gestione personale ruolo Ispettori

pisa toscana sinappe

Esimio Provveditore,
la scrivente O.S. con la presente segnala un evidente problema di gestione che interessa un appartenente al ruolo degli Ispettori in forza al Reparto di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Pisa.

Si deve segnalare che l’interessato riveste la qualifica di Ispettore Capo ed è stato inserito in una Unità Operativa con mansione di vice responsabile in subordine ad altro appartenente al ruolo con qualifica di Ispettore.

Vero è che in sede di contrattazione decentrata si è stabilito che gli Ispettori venissero inseriti nelle varie unità operative, anche come vice responsabili, cosa peraltro non prevista dal DPR 82 del 1999, per contribuire in egual modo a ricoprire l’incarico di Sorveglianza Generale e per assicurare i contrattati rientri a servizio a turno.

In fase di contrattazione decentrata il dirigente ha mantenuto legittimamente la scelta di nominare i vari responsabili delle unità operative, ma il combinato disposto dei due principi non può consentire l’inquadramento in sottordine di un Ispettore Capo ad un Ispettore.

Quanto sopra in considerazione di quanto stabilito dall’art. 2 del D.lgs n. 443 del 1992

  1. La gerarchia fra gli appartenenti ai ruoli del personale del Corpo è determinata come segue: personale appartenente alla carriera dei funzionari, ispettori, sovrintendenti, assistenti ed agenti.
  2. Nell’ambito dello stesso ruolo la gerarchia è determinata dalla qualifica e, nella stessa qualifica, dall’anzianità.

Pertanto la decisione del Dirigente della Casa Circondariale di Pisa risulta essere una palese violazione del predetto art. 2 del D.lgs.443/92.

Si segnala altresì che alla legittima richiesta di detto Ispettore,  ultracinquantenne, di essere esonerato dai turni notturni, così come  previsto dalla Legge, il Dirigente negava la richiesta attenendosi a quanto previsto dall’ANQ come se per gli Ispettori, ruolo di concetto, l’esenzione dal
servizio notturno non debba esistere in quanto non impiegati nei servizi di sezione e non impiegati nei servizi di sentinella ma comunque rispondendo alla richiesta del dipendente che sarebbe stato impiegato nel servizio notturno in maniera proporzionale alla sua età anagrafica.

La scrivente denuncia che neanche questo criterio di proporzionalità è stato garantito dal servizio programmato del mese di ottobre in quanto lo stesso programmato dispone nr. 2 turni notturni per il coordinatore del reparto e due turni notturni per l’Ispettore Capo ultracinquantenne e addirittura nessun turno per un altro ispettore capo inquadrato in altra unità operativa.

Infine si deve segnalare che il personale ultracinquantenne dovrebbe essere inquadrato nelle unità operative secondo la propria scelta, così come previsto dal Protocollo di Intesa Regionale, non si nega il diritto al Dirigente di nominare i responsabili di sua fiducia, anche se non in linea con il pensiero di questa segreteria, dobbiamo pero evidenziare l’inopportunità di inserire un Ispettore Capo sott’ordine ad un Ispettore, tra l’altro in un unità operativa in cui il reparto è ancora chiuso e in palese violazione della Legge.

Per quanto riguarda l’inopportunità delle scelte operate dalla Direzione della CC di Pisa, si chiede urgente intervento volto a sanare quanto ivi rappresentato.

In attesa di urgentissimo riscontro si ringrazia della cortese attenzione.
Distinti saluti
Il