Casa Circondariale di Reggio Calabria Arghillà – Problematiche ufficio servizi e segreteria

Egregio Direttore,
la scrivente O.S. non può esimersi dal riportare le diverse lamentele circa la gestione e l’organizzazione dei due uffici all’oggetto indicati.
Viene riferito infatti che le pratiche presentate presso la segreteria polizia penitenziaria inerenti diverse questioni (dal congedo parentale, alla cessione del quinto, ecc.), non seguano il regolare iter di trasmissione e spesso, sollecitate dai diretti interessati, vengono dichiarate smarrite. Addirittura pare che sovente, il predetto ufficio, faccia affidamento completamente sul confratello del plesso San Pietro, cosa assolutamente poco funzionale!
Per ciò che concerne invece l’ufficio servizi, duole constatare che, nonostante il copioso inchiostro versato da questa O.S., la situazione non è migliorata affatto; continuano infatti a giungere lamentele circa le imparzialità poste in essere nella programmazione dei servizi. Pare infatti che nel periodo natalizio, a fronte dei 5 giorni di congedo previsti dal piano ferie, affinché tutti potessero trascorrere una festa a casa, alcune unità hanno fruito anche di 10 giorni di “vacanza”, non partecipando così al regolare svolgimento dell’attività penitenziaria, in danno dei colleghi che hanno invece garantito la loro presenza. Ed ancora, la mancata corretta rotazione dei posti di servizio, con palese violazione dell’art.14 del PIL e dell’art.9 dell’A.N.Q.
Inoltre, il SiNAPPe aveva evidenziato di come apparisse eccessiva l’assegnazione di un sottufficiale (nello specifico un Vice Ispettore distaccato in entrata) quale coordinatore del predetto ufficio che vede 2 unità impiegate nella gestione del servizio di circa 60 poliziotti (le cariche fisse si autogestiscono), considerato che rimangono poi due soli vice ispettori alla coordinazione dei reparti detentivi (circa 360 ristretti).
Stante l’importanza di quanto riportato, si chiede alla S.V. di verificare il tutto ed intervenire apportando i dovuti correttivi.