CASA CIRCONDARIALE DI RIMINI – Protesta in atto da parte dei Detenuti. Situazione critica/emergenziale – Richiesti chiarimenti e interventi urgenti

Signor Provveditore,
Questa Segreteria Regionale pone alla riflessione della S. V, le tante segnalazioni giunte da parte di tanti colleghi che prestano servizio presso la Casa Circondariale di Rimini, ci riferiscono, di una protesta in atto da diversi giorni, da parte della popolazione Detenuta ivi ristretta, in particolare la V sezione con circa 50 Detenuti, che sembrerebbe intenta a sbattere il blindato della propria camera detentiva e rifiuta il vitto dell’amministrazione. Ci riferiscono, che la protesta allo stato attuale sembrerebbe pacifica.
Non si conoscono i motivi di tale protesta da parte degli internati, ma il tutto sta creando notevoli disagi all’organizzazione e lo svolgimento regolare del servizio, auspichiamo che la situazione emergenziale, possa rientrare e non generare in episodi di violenza, in particolare nei confronti dei beni dell’Amministrazione, o nella peggiore dei casi, nei confronti del Personale che presta servizio in prima linea. Per troppo tempo L’istituto Casetti di Rimini, non ha avuto la giusta attenzione e un
Direttore in pianta stabile, come dire, un Istituto complesso che nessuno vorrebbe gestire, infatti,
nessuna figura Dirigenziale ha partecipato all’interpello indetto dal D.A.P.
Il Sinappe, auspica un Suo intervento, al fine di apportare i giusti correttivi, alle tante problematiche organizzative, di sicurezza e della gestione, che tutto il personale del Distretto in discussione è sottoposto. Inoltre, questo Segretario Regionale si auspica, ogni utile accorgimento,
adeguato a migliorare le condizioni lavorative di tutti i Poliziotti Penitenziari, che ogni giorno prestano servizio con mille difficoltà, tutto ciò, avvenga a lungo termine e non soluzioni di breve scadenza.
In fine La invito, a emanare un interpello straordinario, per destinare del personale in missione presso la Casa Circondariale di Rimini, senza aspettare che si arrecano successivi episodi di criticità, data l’imminenza della stagione estiva, che, all’arrivo dell’estate, porta un livello
eccessivo d’ingressi di detenzione, il tutto, da potersi organizzare anticipatamente.