Casa Circondariale di Siracusa – Carenza di Personale Polizia Penitenziaria

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Gentile Presidente
il SiNAPPe, continua a non comprende il perché il Provveditore, continua a sottovalutare e a offendere l’intelligenza del personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Siracusa.

La cronica mancanza di personale di Polizia Penitenziaria, determinata già dall’apertura del nuovo padiglione, evidenziata abbondantemente dalla scrivente O.S., è continuamente sottovalutata dal Dirigente Generale che con semplici addizioni numeriche, poco chiare per giunta, vorrebbe tentare di dimostrare che a Siracusa il personale è tale da poter gestire l’intero Istituto.

La scrivente organizzazione sindacale non può accettare che nel calcolo, complessivo delle unità maschili e femminili si tenga conto, del personale maschile e femminile assegnato al NTP provinciale e alla sezione Cinofili della Casa Circondariale di Siracusa, distaccato in altre sedi e presso Uffici Giudiziari.

Lo squilibrio che c’è tra il personale affettivamente in servizio in Istituto e le reali necessità, dimostra la grave carenza di personale e il malcostume sulla politica dei distacchi verso altre realtà del personale di Polizia Penitenziaria fatta dal Provveditore Regionale.

La mancata assegnazione di personale da parte del DAP, negli anni passati, dovrà essere colmata da puntuali provvedimenti da parte della S.V. attraverso l’impegno della restituzione di tutto il personale in uscita per esigenze dell’Amministrazione dalla Casa Circondariale di Siracusa.

La scrivente organizzazione sindacale ha più volte lamentato che l’apertura del padiglione AS avrebbe creato maggiori difficoltà sia per la mancanza di personale che per le attività di gestione e movimentazione degli stessi.

E’ stata segnalata al Provveditore Regionale la grave carenza del ruolo degli Ispettori, per i quali la situazione organica al SAT è di 9 unità, per un altro aspetto da non sottovalutare, determinato dalla difficoltà a garantire, ha detto personale che dovrà essere impegnato nelle attività di videoconferenza, il godimento dei diritti soggettivi e la presenza nei turni h24 per gestire la Sorveglianza Generale.

E’ stato evidenziato, inoltre, che questo stato di cose ha riportato indietro il sistema organizzativo e della gestione, essendo che la Direzione della Casa Circondariale di Siracusa è obbligata per la carenza numerica degli Ispettori, ad affidare nuovamente la sorveglianza generale, nei turni pomeridiani e notturni, alla figura degli Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria.

A ciò non riteniamo di dover aggiungere altro ma va evidenziato che per far fronte alle esigenze di ordine e sicurezza, sono stati ridotti al massimo le attività negli Uffici e dimezzata la presenza del personale di Polizia Penitenziaria presso lo spaccio Agenti, per il quale la scrivente O.S., a beneficio del personale a servizio a turno, pur capendo il grave disagio per il benessere del personale in servizio in un Istituto lontano dal centro abitato, la chiusura temporanea dello Spaccio.

Attese le reali necessità, riteniamo necessario, quanto urgente, che siano emanati provvedimenti temporanei di rientro del personale distaccato per esigenza di altre realtà e il potenziamento del personale femminile e maschile, almeno fino al completamento e l’assegnazione in pianta organica del personale del ruolo degli Ispettori e dei Sovrintendenti che sono impegnati a frequentare il corso di formazione.

In atto la situazione permane grave, la deficienza numerica, sta determinando disagio e aggravio di lavoro per tutto il personale di Polizia Penitenziaria, con grave rischio per l’ordine e la sicurezza, ricordando che Siracusa per numero di detenuti è il 2 istituto della Sicilia dopo Palermo Pagliarelli ma tra gli ultimi in termini di organici.

Presidente, la situazione è realmente difficile ed è per questo motivo le chiediamo un intervento non rinviabile con un provvedimento di assegnazione temporanea, imponendo al Provveditore la revoca dei provvedimenti di distacco presso altri Istituti per le necessità dell’Amministrazione.

Il presente appello lo riteniamo necessario al fine di evitare inutili contenziosi o azioni di protesta per sensibilizzare l’Amministrazione, la Politica e l’opinione pubblica sulle reali difficoltà e sul pericolo per l’ordine e la sicurezza.
In attesa di cortese sollecito riscontro, s’inviano Distinti saluti.