CASA CIRCONDARIALE DI SIRACUSA – Provvedimento di assegnazione provvisoria di personale di Polizia Penitenziaria

Egregio Presidente
il SiNAPPe, non può esprime soddisfazione relativamente al provvedimento emesso dall’Ufficio II Personale e Formazione del PRAP Sicilia con Nota Prot. 29182 P/I del 29.04.2019, per l’assegnazione temporanea di 10 unità di Polizia Penitenziaria per gg.15 alla Casa Circondariale di Siracusa.
La scrivente organizzazione sindacale ha più volte sollecitato l’Amministrazione a definire il nuovo assetto organico e, proprio, con la nota prot. n. 43 del 24 aprile 2019, a seguito di incresciosi fatti verificatisi presso la C.C. di Siracusa, né ribadivamo, un nuovo modello e un’azione tesa a ripristinare maggiore Sicurezza.
Signor Presidente,
credevamo che la sensibilità dell’Amministrazione fosse tanta e tale da emanare provvedimenti corposi e duraturi nel tempo, invece, riceviamo un provvedimento non soddisfacente né tanto meno degno di rispetto, per la esiguità delle unità destinate provvisoriamente e per 15 giorni. 
In atto la situazione permane grave, la deficienza numerica e servizi sotto i minimi di sicurezza, hanno determinato i disagi con la popolazione sempre più difficile e particolare che con tutti i mezzi cerca di sopraffare il personale di Polizia Penitenziaria.
Non siamo più disponibili a tollerare simili condizioni, la carenza organica e un carico di lavoro pieno di responsabilità e rischi per il personale di Polizia Penitenziaria.
La scrivente organizzazione sindacale ha, anzitempo, segnalato le condizioni di disagio, con grave pericolo per la tenuta della sicurezza della Casa Circondariale di Siracusa, consapevoli che tale situazione potrebbe portare a conseguenze irreparabili se l’Amministrazione non prende coscienza con puntuali e determinati impegni nell’aumento della pianta organica in tempi rapidissimi.
La scrivente organizzazione sindacale non può non evidenziare che un simile provvedimento è fumo negli occhi, sarebbe stato più opportuno e significativamente più fattibile impegnare più istituti penitenziari e più personale di Polizia Penitenziaria, per affrontare l’annosa emergenza della C.C. di Siracusa.
Non è accettabile che detto provvedimento possa essere a tempo determinato; per quanto sopra, pertanto, si chiede un urgente incontro al fine di stabilire modalità e criteri per far fronte definitivamente alle questioni afferenti la gravità della sicurezza della Casa Circondariale di Siracusa.
Signor Presidente, le comunichiamo che lo stato di agitazione del personale di Polizia Penitenziaria enunciato in data 24 aprile 2019, pur in presenza di provvedimento, blando e irrisorio, si trasformerà in manifestazione pubbliche se non vi sarà l’incontro richiesto entro 5 giorni dalla presente.