Casa Circondariale di Trento – Richiesta installazione impianto di videosorveglianza presso gli alloggi demaniali

sinappe sindacato autonomo polizia penitenziaria

Egregio Provveditore,
a seguito dello spiacevole fatto accaduto qualche giorno fa presso gli alloggi demaniali adiacenti al penitenziario di Trento, che ha visto l’auto di una poliziotta subire un ingiustificato atto vandalico, torna prepotente la necessità di riaprire e sollecitare il discorso relativo all’installazione dell’impianto di videosorveglianza, a tutela del personale residente presso i suddetti alloggi.

Una tale richiesta era stata avanzata dalla scrivente Segreteria Regionale già con nota Prot. nr.37-19/SR del 27 maggio 2019, a seguito dell’intervento sostenuto durante l’incontro sindacale tenutosi presso codesto Provveditorato in data 23 maggio 2019.

In quell’occasione infatti, il Segretario Regionale SiNAPPe aveva focalizzato l’attenzione su un grave episodio accaduto poc’anzi, sempre ai danni dell’auto di un poliziotto di stanza a Trento (che in quell’occasione era stata data alle fiamme) e sempre all’interno dell’area parcheggi degli alloggi demaniali; la pronta ed apprezzata risposta dell’allora Provveditore aveva previsto “l’installazione di telecamere visionabili dall’Istituto perché con le attuali tecnologie si possono trovare soluzioni” (cit.)

Purtroppo, nonostante nella nota successiva a firma del SiNAPPe si evidenziasse l’astio irrazionale spesso subito dagli appartenenti al Corpo residenti negli alloggi demaniali che, seppur privati, potevano essere facilmente violati da persone estranee al complesso, il buon proposito anelato dal Provveditore ad oggi non è ancora stato attuato, con l’esito negativo di cui sopra.

Si invita pertanto, con estrema sollecitudine, alla realizzazione di quanto richiesto, a tutela e sicurezza tanto del Personale che del bene pubblico.