Casa Circondariale Femminile Roma Rebibbia – Richiesta chiarimenti gestione personale e turni di servizio

Egregio Direttore,
ancora una volta la scrivente Organizzazione Sindacale deve chiedere delucidazioni alla S.V. circa la gestione del personale e dei turni di servizio operati presso codesto istituto.
Pare infatti che non sempre la distribuzione dei servizi sia equa e paritaria, con nocumento per alcune unità. Viene riferito infatti che i rientri previsti per le cariche fisse, oltre a non essere distribuiti nell’arco del mese -ma spesso accorpati-, non vadano a coprire i cd posti di servizio disagiati (che le poliziotte del quadro permanente ricoprono quotidianamente) ma vengono svolti in postazioni, diciamo così, privilegiate.
Chiaramente una tale assegnazione, agli occhi di tutti, crea dissapori e malanimi, perché il personale turnista non si sente tutelato da imparzialità.
Si comprende comunque il difficile lavoro svolto dal personale addetto all’Ufficio Servizi che ha su di sé l’onere completo, considerato che ancora non è stato individuato un Coordinatore del settore che possa occuparsi appieno ed esclusivamente delle problematiche relative alla gestione dei servizi.
Si fa poi riferimento all’ipotesi di accordo relativo alla nuova organizzazione dei servizi, in cui viene evidenziato come codesto istituto non abbia necessità di ricorrere alla programmazione del doppio turno (tranne che per motivate esigenze), stante la recente integrazione di personale; ad avviso di chi vi presta servizio però, ciò non sembra combaciare con la realtà, considerato che gli ultimi turni sono stati caratterizzati da diverse assenze e da un aumento cospicuo dell’attività penitenziaria, dovuta anche al rilevamento di alcuni piantonamenti ospedalieri.
Pertanto, letto anche l’accordo sottoscritto a livello provveditoriale e considerato che l’uso del doppio turno possa arrecare beneficio all’Amministrazione e benessere al personale di polizia penitenziaria, se ne chiede l’utilizzo, esclusivamente su base volontaria (così come disposto).
A tal uopo si chiede di rendere noto, tramite Avviso, il suddetto accordo a tutto il personale, in modo che questi possa decidere o meno di presentare la propria disponibilità; così come sembrerebbe opportuno ufficializzare i periodi del piano ferie natalizio, così come concordato in sede di incontro. Rimanendo sul tema del benessere, si chiede la possibilità di tenere aperto il locale bar/spaccio, anche nelle giornate festive, visto che i distributori automatici (sostitutivi di tale servizio) non offrono alternative allettanti per un pasto decente.
Infine ci si augura, nella prospettiva del buon andamento e delle pari opportunità e vista la cospicua integrazione dell’organico, che il personale femminile risultato vincitore della mobilità interna per quelle postazioni generalmente riservate al personale maschile, possa prendervi attivo servizio.