Casa Circondariale Ferrara – Riscontro Vostre note prot.6757 e 6758

Egregio Direttore,
in merito alle Sue ultime missive (prot.6757 e 6758), queste OO.SS. sono a rappresentarLe alcune inesattezze descritte e la propria, condivisa, prospettiva. Pur apprezzando molto la disponibilità immediatamente espressa a convocare, nuovamente e questa volta con possibilità di contrattazione in loco, un incontro in presenza, le OO.SS. scriventi vogliono chiarire che nessuno volesse in alcun modo obbligare la Direzione di Ferrara ad adottare, nell’immediato, le proprie decisioni, ma che l’insistenza ad avere delle risposte era, esclusivamente, sulla richiesta di informazioni mancanti nell’informativa e di trasparenza nella gestione delle relazioni sindacali. Rifiutando quindi categoricamente la tesi che vedrebbe le OO.SS. non rispettare l’articolo 5 del PIL locale, chiedono se la violazione invece non ci sia stata per quanto previsto dallo stesso articolo, al comma 2, ove è espressamente previsto che “l’Amministrazione non adotta provvedimenti unilaterali nelle materie in argomento”. Se trattavasi di “Esame”, perché per permettere la convocazione dell’incontro è stata necessaria la richiesta di diverse OO.SS. e perché quanto disposto ha avuto effetto immediato senza attendere il consueto “passaggio sindacale”? Per quanto sopra espresso, tuttavia, le OO.SS. scriventi, auspicandosi una progressiva distensione delle relazioni sindacali e un pronto ritorno ai corretti canoni di dialogo nel rispetto delle parti, richiedono un incontro in presenza nella prima data utile, dato l’imminente avvio del piano ferie estivo, che potrebbe ricadere nelle giornate del 26, 27 o 28 p.v.. Questo incontro sarebbe necessario per poter proporre e vagliare alcune proposte delle OO.SS. – comprese quelle non firmatarie del presente documento – in merito alla necessità di garantire il corretto svolgimento del piano ferie estivo, senza gravare eccessivamente nei carichi di lavoro per il personale in servizio in quel periodo. Suddetta convocazione potrebbe svolgersi all’aperto, qualora si riuscisse a garantire l’utilizzo dei mezzi elettronici necessari o, in alternativa, con ingressi contingentati al numero massimo di presenti, comunicato nel numero di 14 partecipanti, presso la sala riunioni.