Casa Circondariale Reggio Calabria Arghillà – Mobilità interna – anomalie – richiesta ispezione.

sinappe sindacato autonomo polizia penitenziaria

Egregio Provveditore,
nel recentissimo passato, presso il penitenziario in parola, si sono verificate alcune anomale situazioni relativamente alla mobilità interna ordinaria e straordinaria, che hanno alimentato diversi quesiti sulla loro origine.

E’ accaduto infatti che, a seguito di interpello interno emanato per la copertura dei posti di servizio presso l’ufficio colloqui, i partecipanti, dopo aver affrontato e superato le prove previste vincendo l’interpello, abbiano poi rassegnato tutti, o quasi, la propria rinuncia all’incarico.

Ora è veramente raro il caso che vede così tante rinunce su due interpelli (ordinario e straordinario) per lo stesso posto di servizio; una “coincidenza” troppo anomala perché passi inosservata e non alimenti qualche dubbio!

Appare assolutamente fuori luogo e non corretto riportare in questa sede, o dare credito, alle supposizioni che il personale in forza presso la struttura reggina, ha palesato senza troppe reticenze; e quindi è opinione della scrivente Organizzazione Sindacale, proprio al fine di mettere a tacere tali impensabili teorie, che sia indispensabile un’ispezione di codesta Amministrazione, atta a fugare qualsivoglia dubbio sulla regolarità e sincerità delle revoche presentate.

Si fa presente che trascorsi 15 giorni senza alcun esito, il SiNAPPe si sentirà in dovere di attivare le dovute procedure presso l’ufficio ispettivo centrale e le Autorità competenti.
In attesa di cortese riscontro, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti.