Casa Circondariale Torino – gravi problematiche, violazione A. Q.N. ed altro, sollecito urgente

Egregio Direttore,
nonostante la lettera sindacale congiunta del 26/4/2021 in cui Le si segnalavano gravi problematiche inerenti la programmazione Mod.15 dell’N.T.P. relative ai turni di Maggio 2021 Le ricordiamo che ancora alla data del 7/5/2021 i turni del personale femminile sono esposti settimanalmente e non mensilmente come prevede l’A.Q.N.. Forse l’N.T.P. non è sotto la sua responsabilità? Forse il benessere del personale, anche quello femminile, non interessa a nessuno?
Forse si pensa che l’A.Q.N. consenta ciò? Nessuno è interessato al fatto che le colleghe abbiano anche da occuparsi di famiglia e figli e che per questo motivo è anche loro diritto poter programmare mensilmente i loro impegni extra lavorativi?
Sembrerebbe inoltre che ci siano alcune unità di P.P. Femminile che espletano due turni notturni a settimana a fronte di altre che non fanno turni notturni. È stata la S.V. ad autorizzare questa disparità di trattamento? Sembrerebbe anche che ci siano iniquità relativamente ai festivi, in quanto pare ci siano unità femminili che sono chiamate a svolgere molti più turni festivi rispetto ad altre. Anche questa è una Sua disposizione? Oppure qualcuno viola sistematicamente  ’A.Q.N. a Sua insaputa? La S.V. è tenuta, visto il ruolo che ricopre, a far luce se tali violazioni siano frutto di incapacità a gestire i turni ovvero siano fatte volontariamente.
La Polizia Penitenziaria ha diritto di lavorare serenamente e ha diritto a far vivere serenamente le proprie famiglie. Ricordiamo male o la S.V. si è sempre proclamata la garante dell’A.Q.N.?
Queste OO.SS. chiedono con immediatezza che la Direzione ripristini la legalità ovvero saremo costretti, previe  autorizzazioni di Legge, ad iniziare una manifestazione ad oltranza davanti all’Istituto, per questo e tutti gli altri problemi che Le sono già ripetutamente stati segnalati e mai da Lei risolti, fino a che non intervengano a difesa del personale così iniquamente trattato il Capo del DAP e il Direttore Generale del Personale e tutti gli organi di stampa.