CASA DI RECLUSIONE CALOGERO DI BONA PALERMO – Mancato rispetto accordi sindacali

Egregio Provveditore,

Questa Segreteria Nazionale intende rappresentare l’ennesimo comportamento posto in essere dall’Autorità Dirigente dell’istituto Calogero Di Bona Palermo , nella quale continua con una gestione autonoma dell’azione amministrativa e nell’applicare part-taim gli accordi sindacali e il P.IL., nell’ emettere alcuni provvedimenti di mobilità.

in data 28/10/2019 , l’Autorità Dirigente comunica alle OO.SS., l’emanazione dell’interpello ordinario per 01 unità da destinare al ^SOPRAVVITTO^ riconoscendo la validità del P.I.L , contrariamente accade che sempre nella stessa data emana un ulteriore provvedimento con oggetto:^Colloqui-Personale Femminile^ disponendo che la direzione ha la necessità di predisporre una graduatoria dalla quale attingere personale di Polizia Penitenziaria femminile da destinare al reparto colloqui, per le future assegnazioni a seguito della prossime rivisitazione del P.I.L. non riconoscendo la validità del P.I.L. 

Ancora dal provvedimento non si evince il numero di unità di polizia penitenziaria femminile che dovranno essere adibite al reparto colloqui.

Duole ricordare che il P.I.L è vigente e pertanto deve essere applicato per tutti gli interpelli e non a proprio piacimento dell’Autorità Dirigente, come già chiarito dalla S.V. con precedente nota Prot.n 67317-AG/I del 09/10/2019.

E’ infatti impensabile che a distanza di due ANNI, l’unità di Polizia Penitenziaria Femminile che è stata inserita al reparto Colloqui in modo unilaterale e senza partecipare ad alcun interpello come accertato dalla stessa Autorità Dirigente, alla data odierna, continui a espletare servizio presso il predetto reparto e non contribuendo al servizi a turno (SAT).

Tale comportamento sicuramente delegittima il ruolo del Provveditore Regionale non dando esecuzione a quanto disposto dall’organo superiore, facendo venire meno la propria l’autorità, e indubbiamente mettono a serio rischio un corretto clima di relazioni sindacali.

Questa O.S, in data 16/10/2019, con nota Prot.n. 153/2019, inviata anche alla S.V, ove chiedeva all’Autorità Dirigente, il rinvio dell’incontro programmato in sede locale per 21/10/2019, nonché un’integrazione all’informazione preventiva trasmessa precedentemente di ulteriore n. 7 punti contenenti; un piano di recupero del personale delle cariche fisse con assegnazione al SAT, ridistribuzione dei carichi di lavoro sulle rimanenti alla cariche ^fisse^, riorganizzazione dei posti di servizio nelle sezioni detentive a garanzia della sicurezza, programmazione mensile del servizio, lavoro straordinario , progetto revisione P.I.L, e che non si basi solamente alla modifica parziale di alcuni articoli del P.I.L, ma sia legata all’organizzazione del lavoro dell’istituto ,al fine di evitare di vanificare i lavori del P.I.L, ma dare una nuova organizzazione del lavoro funzionale al fabbisogno dell’Istituto.

L’Autorità Dirigente in data 23/10/2019 con nota Prot.n 1402-Com comunicava alle OO.SS, che la riunione fosse stata rinviata alla data 18/11/2019, allegando una nuova informazione preventiva, limitandosi ad integrare la modifica degli art. 7 e 6 bis del P.I.L , e non inserendo minimamente quanto richiesto dal Si.N.A.P.Pe con la missiva in narrativa, che sicuramente andrebbe a giovare all’organizzazione del lavoro del predetto istituto.

E ‘ doveroso precisare che il P.I.L, nasce proprio dall’organizzazione del lavoro dell’ istituto, ed è impensabile, incomprensibile, che l’Autorità Dirigente chieda alle OO.SS, di modificare il P.I.L, se non prima di effettuare un’ottima organizzazione del lavoro che garantisca la sicurezza dell’Istituto, nonché i diritti del personale, ed evitando uno spreco di risorse umane.

Per quanto sopra si chiede un suo autorevole intervento al punto 1 , nel disporre che il P.I.L è un documento vigente e deve essere applicato anche all’interpello Colloqui-Personale Femminile, cioè di cassare il punto predisposto dall’Autorità Dirigente, nella quale prevede che la graduatoria dalla quale attingere personale di Polizia Penitenziaria femminile da destinare al reparto colloqui per le future assegnazioni a seguito della prossime rivisitazione del P.I.L.

Di modificare l’interpello ordinario nell’inserire una unità di polizia penitenziaria femminile appartenente al ruolo Agenti/Assistenti da destinare al reparto colloqui, e di disporre l’immediata restituzione al servizio a turno dell’unità femminile che presta servizio da circa due anni al reparto colloqui ABUSIVAMENTE.

In merito al punto 2 al fine di garantire la funzionalità dell’istituto e nel rispetto delle regole previste in materia, si chiede di integrare l’informazione dei punti in narrativa , e trasmetterla alle OO.SS, prima dell’incontro del 18/11/2019.

Si rappresenta che se le istanze del Si.N.A.P.Pe non troveranno i dovuti riscontri positivi, non parteciperà all’incontro del 18/11/2019,altresì, si proclamerà lo stato di Agitazione Locale , con l’interruzione delle trattive in sede Locale e manifestazione di protesta davanti l’istituto Calogero Di Bona Palermo.