Casa di Reclusione di Asti – Richiesta chiarimenti servizio vigilanza continuativa seggi elettorali dal 19 al 21 Settembre 2020

Alla Segreteria Interregionale Si.N.A.P.Pe. è parso quanto meno assurdo, apprendere quanto accaduto in questi ultimi giorni, difatti sembrerebbe che la Direzione della CR Asti, avrebbe posto in essere una scelta discrezionale del personale da inviare ed impiegare nei seggi elettorali nelle giornate dal 19 al 21 Settembre 2020.

Inspiegabilmente è stato selezionato ed utilizzato personale che non ha mai collaborato in forma volontaria ad effettuare turnazione pomeridiana o serale in quanto incardinati nei posti fissi Uffici della Direzione e per tale motivazione non hanno MAI collaborato o coadiuvato i colleghi turnisti, con effettuazione di rientro pomeridiano o serale, al fine di permettere almeno l’aggiunta di un riposo settimanale in più ai colleghi turnisti, che con spirito di sacrificio e dedizione totale, prestano servizio all’interno delle sezioni detentive Alta Sicurezza, ecc…

Questa O.S. Si.N.A.P.P.e. ad oggi sconosce le motivazioni, per le quali alcuni colleghi tra cui anche un’ Ufficiale di P.G., sono stati esentati da svolgere i propri compiti istituzionali legittimi di custodia e sorveglianza generale e nonostante le note scritte Si.N.A.P.Pe. poste all’attenzione della Direzione e poste per conoscenza al sig. Provveditore Interdistrettuale, a questa sigla sindacale, nessuna risposta è pervenuta in forma ufficiale, neppure da parte del Comandante di Reparto.

Per cui il Si.N.A.P.Pe. è lieto di conoscere ad oggi che un’Ufficiale di P.G. in servizio presso la CR Asti abbia prestato servizio di Ordine Pubblico, presso i seggi elettorali garantendo servizio continuativo h 24 e dimostrando capacità professionali non comuni, per tale ragione, non si comprende come il medesimo UPG non possa svolgere medesimo servizio di sorveglianza generale, effettuando almeno due rientri mensili, alfine di garantire un maggior numero di riposi al personale turnista che svolge mansioni superiori, senza esserne legittimato e soprattutto senza essere retribuito adeguatamente, per le responsabilità del servizio di sorveglianza generale assegnato, visto che i soggetti interessati rivestono per la maggior parte qualifica di Agenti di P.G.in applicazione al dettato normativo previsto dall’art. 57 comma 2 CPP e non sono legittimati ad essere inquadrati come Ufficiali di P.G. vedasi art 57 comma 1 lettera “A” e “B” Codice Procedura Penale.

Per cui secondo O.S. Si.N.A.P.Pe. non vi dovrebbero essere impedimenti all’utilizzo pomeridiano e serale del personale che ha saputo agevolmente svolgere servizio continuativo di Ordine Pubblico esterno ai seggi elettorali, contribuendo all’abbassamento dei carichi di lavoro per i colleghi turnisti di sorveglianza generale.

O.S. Si.N.A.P.Pe. ricorda alla Direzione di Asti che in pianta organica vede solo due Ispettori impiegati al servizio continuativo di sorveglianza generale e sarebbe cosa buona e giusta fornire loro, altro personale in ausilio pomeridiano o serale, con qualifica adeguata alla mansione rivestita.
Per cui il Si.N.A.P.Pe. propone per una buona organizzazione del lavoro e nelle more della definizione del PIL, di far ruotare e autorizzare tutti i coordinatori delle varie unità operative Ufficiali di P.G. ad espletare almeno due rientri mensili, di cui uno pomeridiano infrasettimanale ed uno festivo serale, per permettere a tutti gli assistenti capo coordinatori e non, impiegati di sorveglianza generale, ad effettuare un minor carico di lavoro, visto che tali soggetti sarebbero obbligati a permanere a tale incarico, nonostante le opposizioni poste dall’O.S. Si.N.A.P.Pe. a seguito delle dimissioni poste in essere da moltissimi assistenti capo coordinatori, dallo svolgimento del servizio di sorveglianza generale, ed ad oggi, non ancora accettate dalla Direzione della CR Asti.

Questa O.S. Si.N.A.P.Pe. chiede inoltre immediati chiarimenti, in quanto è venuta a conoscenza in via informale e sembrerebbe che ad un assistente capo coordinatore in servizio alla CR Asti, il medico del lavoro, lo avrebbe esonerato dell’espletare turni di servizio notturni, per le patologie dichiarate e riscontrate.

Per cui non si comprende come il medesimo poliziotto, abbia potuto effettuare turnazione continuativa (diurna, pomeridiana, serale e notturna) al servizio di Ordine Pubblico presso i seggi elettorali e sembrerebbe che tale soggetto sia stato incaricato direttamente dalla Direzione a svolgere tale servizio, non tenendo minimamente in considerazione l’esenzione assegnata dal medico del lavoro prevista dalla Legge 81/2008.

Per cui delle due una, o il collega è miracolosamente guarito, cosa alquanto difficile, per cui potrebbe continuare a svolgere turnazione notturna, oppure vi è stato un clamoroso errore, nella scelta diretta del personale impiegato da parte della Direzione, al servizio di Ordine Pubblico, presso i seggi elettorali appena conclusi.

Per tale motivazione, O.S. Si.N.A.P.Pe. invita la Direzione della CR Asti, ad attenersi a quanto previsto dall’ A.Q.N. e dalle direttive impartire dal Provveditorato Interdistrettuale di Torino, ed invita nello stilare ed effettuare una lista di gradimento, per tutti coloro che intendevano partecipare su base volontaria, al prossimo servizio di Ordine Pubblico, e non di scegliere a caso tra i colleghi o tra i colleghi più fortunati.

Si invita anche il Sig. Provveditore Interdistrettuale a verificare le segnalazioni poste in essere dalla O.S. Si.N.A.P.Pe. con una possibile visita ispettiva, alfine di garantire che tali scelte discrezionali non si ripetano in futuro, per far sentire al personale di Polizia, anche la Sua vicinanza e presenza sul territorio piemontese e del Suo diretto controllo autorevole, per quanto di competenza.