Casa di Reclusione di Asti – Richiesta di annullamento ODS 43 ed indizione di regolare interpello a tempo determinato come previsto dal vigente P.I.D. del 06/03/2020.

sinappe sindacato autonomo polizia penitenziaria

Questa Segreteria Interregionale Si.N.A.P.Pe. del Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, chiede ANNULLAMENTO dell’Ordine di servizio nr. 43 del 27/05/2020 emanato dalla Direzione della Casa Reclusione di Asti in quanto il soggetto scelto dalla Direzione risulta già essere vincitore di altro interpello, in qualità di Responsabile della Caserma Agenti, e vista l’impossibilità materiale del medesimo, in quanto non può svolgere entrambi gli incarichi, perché se si occupa della caserma agenti, non potrebbe occuparsi contemporaneamente delle mille problematiche legate al vestiario ed attagliamento degli agenti.

Il Si.N.A.P.Pe. sempre attento alle esigenze dei poliziotti penitenziari ed ascoltate le lamentele del personale poste in essere, per il duplice incarico rivestito dallo stesso incaricato, viste le aspettative di miglioramento professionale posto in essere da alcuni poliziotti aspiranti a tale posto di servizio, ricorda alla Direzione che il posto vacante di addetto al magazzino vestiario deve essere assolutamente posto ad interpello a tempo determinato nel pieno rispetto delle regole sottoscritte con accordi locali ed in applicazione del Protocollo d’Intesa Interdistrettuale del 06/03/2020 attualmente vigente.

Per cui il PID deve essere recepito dalla Direzione, modificando l’attuale Accordo Locale non ancora regolarmente contrattato in sede locale, per esigenze legate alla Pandemia COVID -19, ma ciò non autorizza la Direzione ad assumere posizioni unilaterali, di non applicazione alle regole vigenti, in quanto questa è materia di contrattazione e non di esame congiunto previsto dal PID all’art. 5 comma E che recita:” Misure dirette a favorire le pari opportunità nel lavoro e nello sviluppo professionale, ai fini anche delle azioni positive di cui alla Legge 10 aprile 1991 nr. 125 azioni positive per la realizzazione della parità’ uomo-donna nel lavoro”.

Per cui in applicazione del P.I.D. viste le dimissioni del precedente incaricato al magazzino vestiario, in quanto previsto dall’art. 15 comma 3 lettera A, si dovrà procedere a regolare interpello a tempo determinato.

Nel caso di urgenza o per continuità per esigenza di servizio, la Direzione potrà esclusivamente effettuare inserimento temporaneo, individuando eventuale incaricato disponibile, in attesa che si proceda tempestivamente nei modi e nei tempi previsti dal vigente PID, all’indizione di regolare interpello a tempo determinato, per la sostituzione del dimissionario e non può individuare tale mansione ad incarico fiduciario come disposto ed emanato con Ordine di servizio nr. 43 del 27/05/2020.

Per tali motivazioni O.S. Si.N.A.P.Pe. in applicazione delle regole interdistrettuali sottoscritte dalla maggioranza delle OO.SS. presso il Provveditorato di Torino.

C H I E D E

L’annullamento e la modifica dell’ordine di servizio 43 del 27/05/2020 e immediata indizione di interpello per un’unità a tempo determinato con tempistica massima di cinque anni come previsto dal’art. 15 comma 7. del PID.

Il Si.N.A.P.Pe. chiede e ribadisce ulteriormente alla Direzione della Casa Reclusione di Asti, la necessità assoluta, di procedere con i doverosi correttivi all’organizzazione del lavoro, ed auspica il ripristino delle corrette relazioni sindacali con incontri sindacali da effettuarsi in sede e non in remoto, visto l’inizio della fase 3 disposto dal Governo e l’apertura della possibilità di incontri con distanziamento sociale.

Il Si.N.A.P.Pe. chiede il doveroso ed indispensabile intervento del Direttore della CR Asti, per verificare, sanare e porre i dovuti correttivi la disfunzione segnalata ed investe l’illustrissimo Provveditore Interdistrettuale, di voler far luce su quanto segnalato, valutando opportunità di una direttiva univoca a tutte le Direzioni del Distretto per favorire l’applicazione delle regole del PID sottoscritte ed autorizzare le Direzioni ad effettuare incontri sindacali in sede.