CASA DI RECLUSIONE DI MILANO OPERA – Mancata indizione mobilità interpelli

Gentile Direttore,
converrà con la Scrivente Organizzazione Sindacale sulla necessità di dover attivare concretamente tutte le procedure di mobilità interna, riteniamo infatti che il P.I.L vigente deve essere applicato per tutti gli interpelli e non a proprio piacimento. E’ infatti impensabile che a distanza di decenni, una unità di Polizia Penitenziaria, si ribadisce, inserita da tempo immemore presso l’Ufficio Vestiario, alla data odierna, continui a espletare servizio presso il predetto ufficio, nonostante il P.I.L. vigente ne prevede la rotazione.
Giova segnalare pertanto che la “cristallizzazione” delle postazioni fisse per un numero determinato di personale, come nel caso do specie, altera il processo di Formazione del restante personale del servizio a turno che
aspirerebbe a nuove esperienze professionali che costituisce in se per se
formazione.
Certi che si provvederà senza indugio alcuno, in attesa di risconto sui fatti, significando che l’assenza di effettivi riscontri entro sette giorni, giustificherà ogni forma di motivato dissenso e si procederà in ragione dei tempi dettati dalla vigente normativa, alla relativa richiesta di attivazione della C.A.R. affinché si pronunci sulla vicenda.