Casa di Reclusione di Roma Rebibbia – Emergenza Covid 19, disposizioni ingresso Nuovi Giunti

covid, coronavirus, sinappe, sindacato polizia penitenziaria,

Egregio Provveditore,
è palese ormai che la temuta seconda ondata del virus che attanaglia da mesi tutto il mondo, sia purtroppo giunta anche in Italia, questa volta distribuendosi in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale.

Nonostante l’esperienza maturata e i tanti accordi emanati, l’ultimo dei quali il “Protocollo Quadro per la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro in ordine all’emergenza Covid 19” sottoscritto in data 23 ottobre u.s., vi sono ancora troppe incongruenze e misure di sicurezza parziali.

Manca ad oggi uno specifico protocollo da seguire per l’ingresso in Istituto dei Nuovi Giunti, potenziali portatori di virus; gli stessi infatti, giunti in carcere, vengono sottoposti a tampone di controllo ed alloggiati in camere d’isolamento predisposte, fino all’esito dell’analisi.

Tutto questo però dopo essere stati sottoposti a regolare perquisizione d’ingresso, eseguita dal personale di servizio, dotato solo dei classici DPI (mascherina e guanti).

Così è accaduto che presso la Casa di reclusione di Roma Rebibbia, un neo recluso risultato positivo al Covid-19, sia stato potenziale “untore” di tutto quel personale che ne ha curato la corretta immatricolazione.

Si evidenzia infatti che al momento, tutti gli Istituti che hanno allestito “reparti CoVid” (la reclusione di Rebibbia ha a disposizione 14 letti) sono abili alla ricezione di Nuovi Giunti, senza distinzione della posizione giuridica degli stessi.

Ora, preso atto che gli arrestati condotti in carcere dai Carabinieri piuttosto che dalla consorella Polizia di Stato, non vengono sottoposti a controlli preventivi (cosa questa che comunque lascia attoniti) al pari di coloro che si costituiscono autonomamente, si chiede, per la tutela tanto degli operatori penitenziari che di tutta la popolazione detenuta, la possibilità di effettuare in tutti gli istituti del distretto LAM, il test rapido SD Biosensor Standard Q COVID-19 Ag, che consenta quanto meno, di escludere il rischio concreto di contagio immediato.

In attesa di urgente riscontro, si porgono distinti saluti.