Casa di Reclusione Milano Opera – Danno Erariale – Ufficio matricola.

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Egregio Sig. Direttore,
su espressa segnalazione della struttura territoriale di Milano Opera, la scrivente O.S. con riferimento alla nota meglio specificato in oggetto, deve necessariamente ancora una volta intervenire per denunciare le innumerevoli sequenze di questioni che hanno portato cospicue doglianza nei suoi riguardi, specificatamente per delle situazioni di cattiva organizzazione del lavoro del personale di polizia penitenziaria in servizio
presso la struttura da Lei diretta.

Fatta questa breve premessa, e venendo alla doglianza rappresentata dal personale, è stato segnalato che in data 1° maggio 2020 (super festivo), il Coordinatore Responsabile dell’Ufficio Matricola avrebbe impiegato presso il suddetto Ufficio ben 14 unità, invece delle solite 3/5 unità impiegate durante il turno festivo.

Considerate le esigenze primarie dell’istituto nonché le normative attualmente vigenti, se ciò dovesse corrispondere a realtà, appare chiaro che la S.V. si dovrà assumere la responsabilità di tale ed impropria autorizzazione, non si può certamente “agevolare” unità di polizia penitenziaria per farla lavorare in ufficio, solo ed esclusivamente per pagare il super festivo.

Si chiede pertanto di verificare la segnalazione in parola ed in caso di riscontro positivo chiedere le motivazioni per cui in tale giorno il Coordinatore abbia impiegato 14 unità, informandola fin d’ora, qualora la S.V. dovesse giustificare l’ingiustificabile, come solitamente avviene, avvallando impropriamente l’operatore del suddetto Coordinatore, questa O.S. procederà senza indugio ad inoltrare una denuncia circostanziata ai superiori uffici e alla corte dei conti.

La scrivente O.S. precisa fin d’ora che non intende tollerare un’ulteriore eventuale inerzia della Direzione, essendo la stessa potenzialmente foriera di situazioni critiche (favoritismi e privilegi illegittimi) che non consentono al personale di polizia penitenziaria di lavorare con la dovuta serenità e nel pieno rispetto delle regole.

Nell’attesa di un cortese ed indifferibile riscontro, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti.