Casa di Reclusione Milano Opera – Orari ufficio matricola, violazione dell’art.3 P.I.L. – richiesta chiarimenti

Egregio Direttore,
questa O.S. ha già rappresentato, con la nota nr.319 del 20/09/2020, a codesta direzione la “solita” non corretta gestione delle risorse umane impiegate presso l’Ufficio Servizi, con la presente, nostro malgrado, dobbiamo tornare sull’argomento avendo costatato che ciò accade anche presso l’Ufficio Matricola.

Si è infatti potuto costatare che a seguito di un attento controllo del servizio
programmato dell’Ufficio Matricola, l’Ispettore Coordinatore ha provveduto a modificare alcuni orari di servizio dell’Ufficio in oggetto, attuando unilateralmente il turno di 14.00/20.00 presso l’Ufficio Matricola Centrale, non previsto dal P.I.L. ed abolendo arbitrariamente invece il turno previsto di 16:00/22:00 (chiusura Ufficio Matricola).

Il suddetto Ispettore Coordinatore, evidentemente “sempre” con il benestare della Direzione, PERSEVERA a violare quanto previsto dal P.I.L., giacché tale ufficio non ha mai rispettato la fascia oraria di chiusura, chiudendo l’ufficio in questione al massimo alle ore 21:00 invece delle ore 22:00. Questo comporta una palese e grave violazione del P.I.L. e degli accordi sindacali in quanto vi sono state delle modifiche unilaterali degli orari di servizio.

Questa O.S. interviene anche a difesa del personale dell’intero istituto con riguardo in primis a coloro che lavorano in prima linea, a contatto diretto con i detenuti, e che lavorano a livelli minimi di sicurezza, pertanto è indispensabile gestire il personale presente con parsimonia, in più presso alcuni settori, come la matricola in questione, favorendo un impiego efficace ed efficiente utile e volto a garantire i minimi livelli di sicurezza.

Alla luce di quanto sopra la invitiamo immediatamente a ristabilire gli ambiti di una corretta articolazione e distribuzione dei turni di servizio previsti per l’Ufficio Matricola corrispondente a quanto previsto dal P.I.L., frutto di condivisione, lavoro e confronto tra le Parti anche se datati e abbisognevoli di aggiornamento.

Diversamente, è appena il caso di sottolinearlo, trascorsi CINQUE GIORNI dalla presente, il Si.N.A.P.Pe, si riterrà libero di sottoporre la questione alla valutazione del Commissione Arbitrale Regionale per esigere il rispetto della norma pattizia testé richiamata.

Nell’attesa di un cortese ed indifferibile riscontro, l’occasione è gradita per porgere
distinti saluti.