Casa di Reclusione Milano Opera – Settore ufficio matricola, disparità di trattamento – richiesta intervento

Egregio Direttore,
ormai da diverso tempo le relazioni sindacali con la S.V. sono in costante decadimento e, purtroppo, nonostante gli auspici e le dichiarazioni di intenti, nulla sembra cambiare e il Suo atteggiamento non fa altro che alimentare conflitti e disapprovazione tra il personale che porterà inevitabilmente la scrivente O.S. a chiedere l’intervento di autorità esterne all’Amministrazione per risolvere le questioni sollevate, ed a tutt’oggi mai risolte.

In particolar modo, sono state evidenziate molte disparità puntualmente applicate fra il personale da parte del Coordinatore dell’Ufficio Matricola, sia dei turni durante la compilazione del c.d. servizio programmato, che nella stesura quotidiana dei posti di servizio di cui ai modd. 14/A, cogliendo anche occasione in caso di particolari esigenze di servizio che si verificano di giorno in giorno, per rimodulare turni e posti di servizio al fine di compiacere alcuni poliziotti a discapito di altri.

In particolare è stata segnalata una gestione non uniforme del personale: trattamenti privilegiati per alcuni operatori e penalizzazioni per altri con clamorose disparità di trattamento che riguardano anche i turni festivi che sarebbero state valutate con criteri dettati da simpatie, antipatie e preferenze.
E’ stata segnalata la solita e cattiva gestione dell’Ufficio Matricola, avvallata purtroppo dalla Direzione, la quale sembra non all’altezza di garantire una
corretta, trasparenza e omogenea azione amministrativa nei confronti del personale che finisce per generare sfiducia e frustrazione fra gli operatori.

Tali lamentele, che codesta Autorità potrà accertare verificando la pertinente documentazione, confermano delle gravissime violazioni di quei principi di equità e di pari opportunità sanciti dalle normative e dagli accordi vigenti e che vede quale protagonista attivo di tale disparità di trattamento il solito Coordinatore dell’Ufficio Matricola.

Per quanto la scrivente O.S. ha appena rappresentato, diffida la S.V. dal prendere i dovuti provvedimenti ed evitare che per il futuro si ripetano tali discriminazioni e favoritismi, ritenendo di dover tutelare i diritti e le pari opportunità del personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso l’Ufficio Matricola che non può e non deve essere eluso da soggetti che eventualmente utilizzano la propria posizione funzionale per applicare modalità operative discrezionali e discriminanti nei confronti del personale.

Ebbene ricordare quindi a qualcuno che coloro che occupano tali posti di servizio, che decidono del benessere psicofisico ed economico del personale di Polizia Penitenziaria devono necessariamente essere scevri da ogni condizionamento amicale, politico e sindacale, evitando di seminare irritazioni e malcontento tra il personale tutto.

Per quanto sopra, con la presente, si chiedono immediate e tempestive delucidazioni in merito a tale e grave disparità di trattamento ed in considerazione dei riflessi negativi che si ripercuotono negativamente sulla trasparenza dell’azione amministrativa, di rimuovere tale ed ingiusta disuguaglianza di trattamento, trascorsi SETTE GIORNI della presente, in difetto, verrà adita la competente Commissione Arbitrale Regionale.

Nel caso in cui le richieste rappresentate non dovessero ricevere soddisfacente risposta, il Si.N.A.P.Pe forte della documentazione in possesso e delle numerose testimonianze del personale colà in servizio, darà mandato ai propri legali di adire la competente Autorità Giudiziaria per la tutela degli interessi legittimi e dei diritti dei lavoratori.
In attesa di cortese ed urgente riscontro, si porgono cordiali saluti.