Casa di Reclusione San Cataldo – Criticità posto di servizio Block House

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Gentile Direttore,
la scrivente organizzazione sindacale ha appreso che ancora oggi non è funzionante l’impianto di condizionamento del posto di servizio denominato BLOCK HOUSE. Atteso che all’interno dei rischi di tipo fisico, oggetto della valutazione dei rischi, così come descritti nell’art 180 (Titolo VIII, Capo I) del D. Lgs 81/08, rientra anche il discorso legato al microclima.

Le situazioni di disagio all’interno dei luogo di lavoro, legate alle condizioni microclimatiche, sottovalutate se non addirittura ignorate, hanno un impatto significativo sia sulla salute fisica che sul benessere psicologico dei lavoratori, con ricadute non trascurabili se poi si riflettono, come può accadere, in giorni di assenza o di malattia.

La normativa, nell’Allegato IV non sottovaluta la corretta regolazione della temperature (1.9.2), che devono essere adeguate in considerazione a diversi fattori, che espongano i lavoratori a condizioni climatiche esterne fortemente disagiate, temperature basse in inverno o molto elevate in estate.

Un forte stress termico, così come esposizioni prolungate a temperature non adeguate, possono provocare malesseri fisici a carico dell’apparato respiratorio, muscolo scheletrico, gastro intestinale, fino ad arrivare in casi estremi a colpi di calore o di freddo con conseguenze anche gravi sull’intero organismo.

Tale forte disagio, causato ai danni del personale di Polizia Penitenziaria, il Comandante di Reparto o chi per lui, lo vorrebbe superare con una semplice disposizione verbale che ha disposto, per il personale ivi in servizio, che dalle ore 14,00 alle ore 16,00 passi alla portineria per un controllo remoto del posto di servizio. Disposizione anomale, quanto assurda.

Essendo che tale condizione di disagio riconduce alla violazioni delle norme di cui all’art. 63, viene segnalato alla Procura della Repubblica competente affinché disporrà eventuali interventi ispettivi delle ASL, dei Vigili del fuoco, delle Direzioni territoriali del lavoro, soggetti previsti dall’art. 13 del TU 81/08, ad accedere ai luoghi di lavoro per le verifiche ambientali, in assenza di immediati interventi da parte del VISAG.

Confidando nella Sua sensibilità, restiamo in attesa di disposizioni che vorrà adottare al fine di evitare disagio al personale del Corpo di Polizia Penitenziari.