Casa di Reclusione San Cataldo – Impiego del personale Femminile del Corpo di Polizia Penitenziaria

Gentile Direttore,

la scrivente organizzazione sindacale ha appreso che la S.V. e il Comandante di Reparto, avete disposto l’impiego del personale Femminile presso cancelli di transito dei detenuti di sesso Maschile o reparti ad essi destinati.

Nello specifico pare, da ciò che ci viene rappresentato, che il personale di Polizia Penitenziaria femminile dovrà espletare servizio presso il posto di servizio Quadrante C e Reparto Infermeria(in questo reparto, anche se solo per brevi sostituzioni).

La S.V. sa bene che, sia in sede negoziale che in altre occasioni, c’è sempre stata la nostra contrarietà all’impiego del personale femminile presso i predetti posti di servizio, per due ordini di motivi assai rilevanti sul piano della sicurezza:

1. L’unità femminile, in assenza di giuste disposizioni e nuove tabelle di consegna, non potrà assicurare l’esatta esecuzione delle disposizioni vigenti, con grave pregiudizio sia della sicurezza dell’Istituto, che per la propria incolumità fisica oltre che disciplinare;

2. L’unità femminile impiegata presso i predetti posti di servizio non potrà essere di supporto al collega che, in situazioni di difficoltà o in presenza di eventi critici, dovrà immediatamente essere coadiuvato da altra unità, nel caso specifico potrà essere, proprio quella impegnata al Quadrante C.

Direttore, ci duole dover sottolineare che tale decisione è in netto contrasto sia con la normativa vigente che, ancor peggio, con le disposizioni di servizio e le tabelle di consegna a suo tempo emanate per il personale impiegato presso i predetti posti di servizio.

Al fine di evitare inutili contenziosi o la richiesta d’intervento degli organi superiori, la invitiamo a modificare con immediatezza le disposizioni d’impiego delle unità femminili presso i predetti posti di servizio.

Confidando nella Sua sensibilità, restiamo in attesa di disposizioni che vorrà adottare al fine di evitare l’impiego del personale femminile del Corpo di Polizia Penitenziari in posti di servizio dove è prevista l’unità maschile.