Centro Penitenziario Secondigliano – Supporto del personale addetto alle cariche fisse durante il mese di Agosto

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Egr. Direttore,
con riferimento all’informativa del 29/07 inerente all’oggetto è doveroso da parte delle scriventi OO.SS. puntualizzare i termini della questione relativamente alle modalità organizzative ed alla tempistica della disposizione emanata dalla S.V.

Nello specifico, corre l’obbligo di precisare e ribadire quanto concordato in sede di riunione sindacale, allorquando fu stabilito di comune accordo di far ricorso, in caso di necessità, al contributo delle cariche fisse, in un ottica di fattiva collaborazione, coinvolgendo le stesse preventivamente al fine di stilare un calendario di partecipazione ai turni di servizio che tenesse conto anche delle necessità del personale.

Orbene, la disposizione emanata dalla S.V., divergendo da quanto concordato ha calato improvvisamente e forse intempestivamente, sullo stesso personale un calendario di partecipazione ai turni di servizio pomeridiani e festivi in maniera repentina, senza una programmazione anticipata che consentisse ad ognuno di organizzare in tempo utile le proprie esigenze personali e familiari.

Inoltre, non appare condivisibile la difforme applicazione della predetta disposizione, laddove non vengono coinvolte indistintamente tutte le cariche fisse, ovvero secondo criteri che non garantiscono un’equa ripartizione, ma di fatto con sperequazioni ingiustificate e non condivisibili. In altre parole, ci viene lamentata una mancanza di uniformità nel coinvolgimento delle cariche fisse al servizio operativo, laddove alcune di esse ne sarebbero di fatti esonerate (ad esempio colloqui, sala magistrati ed autisti).

È evidente che una più equa ed omogenea ripartizione, consentirebbe di ridurre ad un solo turno di servizio pomeridiano o festivo il contributo delle cariche fisse.

E di tutta evidenza che un eventuale contributo delle cariche fisse andava pianificato e programmato con congruo anticipo nell’ambito della programmazione del piano ferie estive incasellando e incastrando, laddove possibile, le richieste del personale e non “a consuntivo” andando a tappare le falle emerse da una programmazione dei servizi, evidentemente tardiva. In tal modo si rischia di ritrovarsi con un surplus di personale nei turni pomeridiani e festivi rispetto agli altri turni di servizio e in particolar modo rispetto al mese di luglio, vanificando l’utilità dell’impiego delle stesse cariche fisse.

Per di più, risulta alle scriventi OO. SS. Che, in occasione della chiusura del settore colloqui di questi giorni, tutto il personale sia stato autorizzato a fruire di diversi giorni di congedo ordinario, nonostante la carenza di personale rappresentata dalla S.V. che ha reso necessaria l’adozione del provvedimento di cui si discute. Inoltre, sempre in riferimento al settore colloqui, si chiede di conoscere quali saranno le modalità organizzative dell’unità operativa in argomento dal momento che attualmente la funzionalità della stessa è garantita grazie al contributo sistematico e quotidiano proprio delle cariche fisse.

Pertanto, alla luce di quanto sopra rappresentato, si invita la S.V. a rielaborare la programmazione dei contributi delle cariche fisse tenendo conto delle esigenze del personale e, soprattutto, garantendo il coinvolgimento di tutte le cariche fisse senza distinzione alcuna. Si chiede, altresì, di inoltrare alle scriventi OO.SS. informativa inerente alla programmazione dei turni di servizio del mese di agosto di tutte le unità operativa di codesto Istituto.

In attesa di urgente riscontro si porgono distinti saluti.