S I N A P P E

Please Wait For Loading

Via Tiburtina Valeria,km 22,300 00019 Tivoli Terme (RM) 349 3671300 info@sinappe.it

Piano di incremento connesso all’assegnazione degli agenti del 186^ corso

  • Comunicati Piano di incremento connesso all’assegnazione degli agenti del 186^ corso

Piano di incremento connesso all’assegnazione degli agenti del 186^ corso

Aprile 21, 2026 Sinappe Comments Off

Si è svolto nel pomeriggio odierno il primo confronto per l’analisi congiunta del piano di incremento che si determinerà con la conclusione del 186^ Corso e la contestuale immissione in ruolo di circa 1300 neo agenti.

Il Si.N.A.P.Pe, nel riconoscere l’impegno profuso dall’Amministrazione nella formulazione di un piano che tende a valorizzare elementi altri (come, ad esempio, il tasso di sovraffollamento o l’attivazione di nuovi posti detentivi) rispetto al mero dato numerico del divario fra forza prevista e forza operativa, ha sottolineato come sono proprio queste ed altre note variabili a descrivere il reale stato di sofferenza dei distretti.

Il piano prospettato costituisce un buon punto di partenza di un ragionamento che deve trovare un’implementazione con la valorizzazione del dato dei prossimi pensionamenti, delle promozioni al ruolo di sovrintendenti, dell’accumulo dei congedi ordinari, e via discorrendo.

L’analisi ragionata delle esigenze deve costituire il filo conduttore di un processo razionale di distribuzione degli organici che si articolerà in ben 4 fasi che dovranno essere coordinate fra loro: 4 atti di una stessa sceneggiatura con attualizzazione delle esigenze, programmazione e progettualità.

Al centro del ragionamento deve essere portato anche il dato della rimodulazione dei circuiti detentivi e dell’impatto che tale operazione ha sull’organizzazione del lavoro.

E se è vero, come è vero, che le due cose sono strettamente connesse, l’occhio del Decisore Amministrativo non può non rivolgersi anche alla tipologia dei detenuti ospitati nel distretto, anche alla luce delle rinnovate filosofie di gestione dei detenuti A.S.

L’occasione è stata propizia anche per chiarire la portata del richiamo, nell’informativa preventiva, alla disponibilità dei posti letto nelle caserme agenti del distretto. Pur sostenendo la necessità che l’Amministrazione compia ogni sforzo per rispondere alle esigenze alloggiative del personale, tale dato non può minimamente influenzare il ragionamento relativo alle assegnazioni; il profilo di impatto è diverso e va tenuto distinto! Da un lato la funzionalità delle strutture penitenziarie (alla cui logica deve tendere il piano di assegnazioni), dall’altro il problema alloggiativo che ha una propria ed autonoma rilevanza, che però non può interferire con la prima. Ciò anche in ragione del fatto che l’utilizzo delle caserme è spesso condizionato anche dalla presenza di personale non in forza operativa nella struttura, ma inquadrato nelle fila dei gruppi operativi (GIO-GIR-GOM) come insegna il caso Sulmona!

Ci si attende dall’Amministrazione un approccio ragionato, che vada ad analizzare nel complesso le cause di sofferenza delle singole realtà, lì intervenendo segnatamente con il coinvolgimento dei Provveditorati Regionali, perché è inaccettabile dover assistere a situazioni di piani ferie estive con l’attribuzione di soli 7 giorni di congedo ordinario (Spoleto docet)!

Le risultanze emerse dall’incontro saranno attentamente vagliate dell’Amministrazione che si è riservata nel merito.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.