COMUNICATO – Centrale operativa nazionale e personale impiegato presso le CC.OO.RR.

Nella giornata di ieri si è tenuta la riunione volta a definire la vexata quaestio della Centrale Operativa Nazionale e delle CC.OO.RR. ed il relativo impiego del personale.
Il SiNAPPe, nel proprio intervento, ha invitato l’Amministrazione a riflettere sulla condizione di precarietà che investe il personale impiegato presso alcune Centrali Operative Regionali.
Sebbene la politica dell’Amministrazione Penitenziaria sia quella di dislocare tutti i supporti presso la Centrale Operativa Nazionale (C.O.N.) lasciando le C.O.R. funzionanti in “stato di remoto” con l’ausilio di poche unità addette precipuamente alla manutenzione e con il contestuale rientro in sede, sic et simpliciter, di tutte le altre unità, sul punto il SiNAPPe ha espresso tutta la sua contrarietà.
La ragione di fondo è insita nel processo di individuazione delle medesime unità!
Le unità designate ed assegnate alle CC.OO.RR. hanno partecipato ad un interpello e, come tali, in ragione di un diverso orientamento di impiego dell’Amministrazione Penitenziaria, vista la casistica della “soppressione di un reparto” i dipendenti, ai sensi del comma 2 dell’articolo 13 del vigente P.C.D. che disciplina la mobilità del personale, “possono essere assegnati senza oneri per l’Amministrazione nell’ambito di un altro reparto di istituto penitenziario”.
Sul punto il Direttore Generale del Personale ha assunto l’impegno di effettuare un monitoraggio in ordine alle aspettative del personale.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.