COMUNICATO – Concorso 754 agenti – Scorrimento graduatoria

E’ oramai certo che la Commissione Bilancio abbia espresso un parere favorevole al “Decreto Rilancio”, contenente al suo interno l’emendamento relativo all’assunzione di 650 unità di Polizia Penitenziaria, di cui 488 uomini e 162 donne, da effettuarsi tramite lo scorrimento delle graduatorie degli idonei al concorso pubblico bandito l’11 febbraio 2019, che prevedeva inizialmente il reclutamento di 754 unità di Pol. Pen. poi elevate a 938, limitatamente ai partecipanti di cui all’Art.1, comma 1, lett.”b”, ossia ai civili.
Premesso che tale Decreto dovrà ottenere l’approvazione del Parlamento e la successiva conversione in Legge, si vuole riassumere brevemente lo stato dell’arte.
Teniamo presente che per la percentuale relativa all’aliquota “b”, che prevedeva l’assunzione di 302 unità (226 uomini e 76 donne)si è passati, in virtù dell’incremento di cui sopra, a 376 unità (282 uomini e 94 donne) e che le convocazioni per le visite mediche sono state effettuate convocando per il ruolo maschile fino al n°452 e tutti coloro che hanno riportato lo stesso punteggio del n°452 pari a 9,725, mentre per il ruolo femminile fino al n°152 e tutti coloro che hanno riportato lo stesso punteggio del n°152 pari a 9,850.
Considerato che l’Ufficio Concorsi dovrà convocare in 2^ Istanza tutti i candidati cosiddetti “rivedibili” per sottoporli nuovamente a visita medica e che successivamente si dovrà convocare nuovamente tutti coloro che hanno proposto ricorso alle decisione della Commissione esaminatrice (“ricorrenti”), non è ancora possibile definire quanti saranno gli idonei al termine dell’iter concorsuale.
Alla luce di quanto esposto, si deve evidenziare che tutti gli idonei alle visite mediche oltre i vincitori (282 uomini e 94 donne) saranno i primi a godere dello scorrimento delle graduatorie, avendo terminato tutte le fasi concorsuali e che solo per i rimanenti posti disponibili, oltre una piccola percentuale in esubero, si procederà alle visite mediche di nuovi candidati, da convocare secondo l’ordine di graduatoria.
Per semplificazione facciamo un esempio pratico:
– se dei 452 uomini convocati a visita medica risultassero idonei 400, i primi 282 sarebbero assunti mentre altri 118 seppur idonei resterebbero in graduatoria;
– se delle 152 donne convocate a visita medica risultassero idonee 130, le prime 94 sarebbero assunte mentre altre 58 seppur idonee resterebbero in graduatoria.
A questo punto, dai numeri proposti sul Decreto Rilancio (488 uomini e 162 donne) bisogna decurtare i 118 uomini e le 58 donne rimaste in graduatoria, riducendo di conseguenza il numero dei possibili convocati alle visite mediche a 370 uomini e 104 donne.
Appare chiaro che con tali cifre a disposizione non è ipotizzabile uno scorrimento tale da far sperare in convocazioni di candidati con punteggio molto lontano da quello già preso in considerazione per le precedenti visite mediche (9,725 per gli uomini e 9,850 per le donne). Vi terremo comunque aggiornati sugli sviluppi.