COMUNICATO – Incendiata auto del Vice Comandante di Trani… ennesimo atto intimidatorio per chi opera nella legalità!

Si è verificato qualche giorno fa, durante la notte, l’incendio, quasi certamente di origine dolosa, che ha distrutto l’auto del Vice Comandante di Trani, parcheggiata sotto la sua abitazione di Molfetta. Un chiaro atto intimidatorio avvenuto al culmine di una serie di minacce che il funzionario aveva ricevuto già nei giorni scorsi! I fatti sono al vaglio della Magistratura, ma da quel poco che si può dedurre dalle circostanze e dai fatti in fase di acquisizione, emerge palese la dimostrazione di come l’operato del Vice Comandante, improntato alla legalità, abbia dato fastidio a qualcuno all’interno del penitenziario tranese abituato, di contro, ad agire in spregio alle regole. È inaccettabile che la vita ed il lavoro di tanti poliziotti che operano nella legalità e trasparenza possa essere messa a repentaglio da soggetti dediti a traffici criminali all’esterno ed, una volta in carcere, pensi ancora di poterla fare da padrone! Il SiNAPPe non può che esprimere la massima solidarietà al funzionario, auspicando che la magistratura inquirente faccia luce su questa torbida storia che ha coinvolto un apprezzato e stimato appartenente del Nostro Corpo.