COMUNICATO – Mobilità connessa al piano di assegnazione del 179° e 180° corso allievi agenti

Si è svolto nel pomeriggio del 12 aprile l’incontro di chiusura per l’approvazione delle sedi che saranno oggetto di incremento in relazione all’immissione in ruolo degli agenti dei due corsi di formazione indicati in oggetto; assegnazione cui – come di consueto – si connette il piano di mobilità nazionale.
Come ormai già ampiamento chiarito, il piano di mobilità si dividerà in due fasi: una prima fase collegata all’uscita del primo corso, effettuata con i residui di graduatoria 2019 ed una seconda fase collegata all’assegnazione del secondo corso, effettuata con la graduatoria anno 2021.
A livello centrale sono stato di fatto ratificate le proposte contrattate a livello regionale; aggiustamenti si potrebbero registrare – previa comunicazione – per la piattaforma del DGMC.
A parere del Si.N.A.P.Pe non ci si può dire di certo soddisfatti del risultato raggiunto che rispecchia una scarsa lungimiranza e poca prospettiva: una critica che nella sua asprezza mira a smuovere coscienze per il prossimo futuro. Non verremo di certo arrivare alla prossima tornata a ripetere operazioni che appaiono mere divisioni algebriche più che ragionate soluzioni.
È evidente – dunque – che non può continuare a porsi al centro la dotazione dei PCD “Santi Consolo” vista la loro provata inattualità. Ne è passata di acqua sotto i ponti dalla loro approvazione e la geografia penitenzia ha subito importanti mutamenti soprattutto con l’apertura di nuovi padiglioni. Ancorare ragionamenti a documenti non può attuali non appare una strategia vincente.
Sempre in ottica progettuale, deve affrontarsi la tematica dell’impiego delle unità femminili la cui presenza sta diventando per “molti” un limite e non un valore aggiunto.
Serve un cambio di passo, una rivoluzione culturale, una “codificazione” univoca dell’impiegabilità del personale femminile. Sul punto si è incontrato l’assenso del Direttore Generale del Personale che ha, in chiusura di incontro, ipotizzato l’emanazione di una direttiva sull’impiego del personale femminile (cui si accompagnerà un processo di allineamento delle nomenclature dei posti di servizio).
Fra i dati salienti emersi nel corso dell’incontro si annoverano:
• Convocazione per il prossimo 19 aprile di un tavolo sindacale che avrà ad oggetto le sedi per il concorso 691 ispettori
• Pubblicazione nella gazzetta ufficiale del 19 aprile di un bando di concorso per 1758 unità allievi agenti
• Possibilità di doppio trasferimento per coloro che verranno trasferiti con la graduatoria 2019 e che risultino eventualmente utilmente collocati per una sede diversa nella graduatoria 2021 con la seconda tornata di mobilità (ove non presentino rinuncia)
• Avvio di un ragionamento per la revisione delle dotazioni organiche con un apposito fondo interforze.


Vi terremo aggiornati sugli sviluppi