COMUNICATO – Nel DDL bilancio novità importanti su specificità e pensioni per le forze di polizia!

Nella serata di ieri il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al testo alla legge di Bilancio da 30 miliardi che punta su una crescita di oltre il 6% nel 2022 e che prevede 12 miliardi di euro per ridurre le tasse.
Con questa legge, dal piglio ambizioso, vengono raggiunti due traguardi importanti particolarmente sentiti dalle Forze di Polizia. Nel dettaglio, la prima novità – descritta dall’articolo 27 del testo della manovra – riguarda tutti gli appartenenti alle Forze Armate, di Polizia e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, mentre la seconda – all’articolo 28 – riguarda esclusivamente il personale delle Forze di Polizia ad ordinamento civile.
In sintesi, con il primo articolo si compie un deciso passo in avanti verso il riconoscimento della “specificità” delle Forze Armate, di Polizia e Vigili del Fuoco, mentre con il secondo articolo si pone rimedio ad una perniciosa sperequazione in ambito di pensioni tra gli operatori del Comparto.
L’articolo 27 istituisce un fondo “per la realizzazione d’interventi perequativi di natura previdenziale” per il personale delle Forze di Polizia, delle Forze Armate e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco “in relazione alla specificità del personale”.
Nel dettaglio, il fondo ha una dotazione di:
• 20 milioni di euro per il 2022;
• 40 milioni di euro per il 2023;
• 60 milioni di euro per il 2024.
Le risorse sono destinate “all’adozione di provvedimenti normativi volti alla progressiva perequazione del relativo regime previdenziale, attraverso l’introduzione, nell’ambito degli istituti già previsti per il medesimo personale, di misure” di tipo:
➢ compensative “rispetto agli effetti derivanti dalla liquidazione dei trattamenti pensionistici per il personale in servizio il giorno precedente la data di entrata in vigore del relativo provvedimento normativo”;
➢ integrative delle forme pensionistiche complementari per il personale immesso a decorrere dalla data di entrata in vigore della manovra.
Con questa legge di Bilancio si chiude l’annosa questione dell’articolo 54 del decreto del Presidente della Repubblica 1092 del 29 dicembre 1973, in materia di aliquote retributive per il personale delle Forze di Polizia.
Con la novità apportata da questa Finanziaria l’aliquota di rendimento sale dal 2,33% al 2,44%: un adeguamento delle pensioni non trascurabile!