COMUNICATO – OSSERVAZIONI Si.N.A.P.Pe. – Impiego Operativo NNTTPP del distretto Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta

Questa O.S. Si.N.A.P.Pe Regionale osserva quanto segue:

In tema di organizzazione dei servizi traduzioni e piantonamenti, questa O.S. ricorda a tutti i presenti che con la vecchia gestione Provveditoriale Dott. Sbriglia anno 2013, dopo svariati incontri sindacali dove si è sviscerato a lungo le problematiche dei NNTTPP Piemontesi con la collaborazione e la presenza dell’ Ufficio UST si è giunti ad una costituzione dei servizi di Nuclei Interprovinciali, Provinciali, Cittadino e Locale (solo Verbania, come unità operativa dell’istituto). Dal 2018 il Provveditorato del Piemonte ha inglobato presso la propria articolazione gestionale anche la regione LIGURIA dove altro Provveditore sempre nel 2013 ha costituito il servizio del nucleo CITTADINO di Genova servente Genova Marassi e Pontedecimo, mentre negli altri istituti liguri NTP tutti LOCALI quindi unità operative non servizi come espressamente citato prima dalla circolare ministeriale 3643/6093 del 14/03/2013 a firma del Capo del Dipartimento Dott. TAMBURINO e successivamente con ulteriori DECRETI del Capo del Dipartimento del 24/03/2015 citato anche dalla S.V. nella nota informativa inviata alle OO.SS .
Per tale ragione questa O.S. Si.N.A.P.Pe. rileggendo attentamente la premessa del Capo del Dipartimento, inviata ai vari Provveditori delle Regioni, espressamente cita:” Per l’esatta esecuzione di quanto in essi disposto, si trasmettono i 16 DECRETI del Sig. Capo del Dipartimento del 24.03.2015 e i sigg. Provveditori Regionali ne daranno la massima diffusione a tutti gli istituti e servizi dei Distretti”. Per cui i DECRETI che oggi ci riguardano direttamente sono quelli riguardanti all’epoca, i Provveditorati della LIGURIA e del PIEMONTE e Valle D’AOSTA. Per la LIGURIA espressamente è istituito il Nucleo Traduzioni CITTADINO di Genova, servente MARASSI e PONTEDECIMO, quale SERVIZIO penitenziario, ai sensi art. 31 Decreto del Presidente della Repubblica 15/02/1999 nr. 82 ( quindi non unità operativa dell’istituto, come si evince dalla vigente circolare ministeriale 3643/6093 del 14/03/2013 a firma del Capo del Dipartimento Dott. TAMBURINO). Per il PIEMONTE e VALLE d’AOSTA : è istituito il Nucleo Interprovinciale di Torino ( Torino-Ivrea- Aosta), istituito Nucleo Traduzioni Interprovinciale di Asti (asti-Alba), istituito Nucleo Interprovinciale di Novara (Novara- Biella- Vercelli), istituito Nucleo Traduzioni Provinciale di Cuneo ( Cuneo-Fossano-Saluzzo), istituito Nucleo Traduzioni Cittadino di Alessandria (entrambi istituti alessandrini), mentre il Nucleo di Verbania è considerato Nucleo LOCALE ( unità operativa del’istituto penitenziario di Verbania) Per cui sono istituti quali SERVIZI penitenziari i NNTTPP deefiniti Interprovinciali, Provinciali e Cittadini), ai sensi art. 31 Decreto del Presidente della Repubblica 15/02/1999 nr. 82 ( quindi non unità operativa dell’istituto, come si evince dalla vigente circolare ministeriale 3643/6093 del 14/03/2013 a firma del Capo del Dipartimento Dott. TAMBURINO).

Precisando che le predette strutture sono poste alle dirette dipendenze del Provveditorato Regionale PIEMONTE e che il personale in servizio presso ciascuna struttura operativa definita SERVIZIO costituisce un REPARTO di Polizia Penitenziaria e non unità operativa. Si fa osservare inoltre che nel Provveditorato LOMBARDIA sono state istituite anche articolazioni di supporto denominate “Nucleo Aeroportuale Linate e Malpensa e Nucleo Operativo Regionale poste sempre alle dipendenze del Provveditorato Regionale ed altre Distretti della penisola hanno fatto altrettanto. Tali precisazioni sono state poste alla vostra attenzione, in quanto non si comprende la proposta della Parte Pubblica (Prap Torino), in quanto ha ritenuto necessario provare ad adottare accorgimenti organizzativi che non trovano applicazione nel Nuovo modello operativo del servizio delle traduzioni e neppure nel vecchio modello organizzativo delle traduzioni del 1998, abrogato dal Nuovo modello operativo. Tale affermazioni vengono rese in quanto la Vostra proposta di riorganizzazione prevede una revisione futura dei DECRETI del 24/03/2015 del Capo del Dipartimento a firma Santi CONSOLO che oggi risultano vigenti ed attuati in moltissime realtà della penisola italiana, comprensiva di ultima attuazione della Regione LAZIO. Si ricorda che da poco tempo il PRAP REGIONE LAZIO ha accorpato anche Prap REGIONE ABRUZZO, proprio come il PIEMONTE che ha accorpato la Liguria, per cui esempio risulta calzante, ed hanno costituito i servizi NUCLEI CITTADINI e INTERPROVINCIALI come da vigenti DECRETI del Capo Dipartimento SANTI CONSOLO, senza alcuna modifica o variazione applicando le circolare vigenti. Si precisa che in tutti i Distretti Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria si trovano a gestire criticità di organico ma può esser superato con la sola volontà di tutti , sia da parte sindacale che da parte dell’Amministrazione.
Pertanto l’O.S. Si.N.A.P.Pe. chiede alla Parte Pubblica l’applicazione in toto delle vigenti normative e DECRETI Dipartimentali e come tali debbono essere letti come ordini di servizio ed applicati da tutti, sino a modifica o nuovo DECRETO del Capo del DIPARTIMENTO e non attendere ulteriormente e peggiorare la già carente situazione che vivono tutti i reparti NNTTPP del Distretto.
Per O.S. Si.N.A.P.Pe. sostiene ed in applicazione del Decreto del Capo del Dipartimento del 24/03/2015, tutti gli NTP del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, ad accezione del NTP di Verbania, sono da considerarsi SERVIZI penitenziari e debbono essere posti alle dirette dipendenze del Provveditorato UST e non alle dirette dipendenze del Direttore dell’Istituto penitenziario, in quanto non sono da considerarsi unità operativa, ma servizi penitenziari in applicazione delle vigenti disposizioni dipartimentali. Se poi il problema è chi porre al Comando dei rispettivi NNTTPP, il Si.N.A.P.Pe. si permette di suggerire e ricorda alla S.V. che in assenza di Funzionari, quindi in assenza di Comandanti di NNTTPP, si potrebbero nominare Sostituti Comandanti, già presenti, come i Sostituti Commissari che sino ad oggi hanno svolto un ottimo lavoro in piena collaborazione con UST.
Per cui dietro proposta formale del Direttore dell’UST, la S.V. potrebbe nominare i Sostituti Comandanti, del servizi dei Nuclei e in applicazione del nuovo Protocollo Distrettuale, tenendo in considerazione che solo i nuovi ingressi o gli eventuali incrementi presso gli NNTTPP dalla data 18/12/2018, presteranno servizio a tempo determinato 3 anni, garantendo l’applicazione dell’ art. 19 comma 2 del PID del 18/12/2018 alle altre unità già presenti nel servizio penitenziario di traduzione e piantonamenti. Per cui questa O.S. Si.N.A.P.Pe. auspica l’applicazione dei Decreti del Capo del Dipartimento entro il più breve tempo possibile e la trasformazione degli attuali Nuclei traduzioni locali in servizi penitenziari quindi che vengano considerati Reparti alla pari del Reparto dell’Istituto Penitenziario.