COMUNICATO – PCD MOBILITÀ: ATTO TERZO! – ESITI DELL’INCONTRO AL DAP

A distanza di due mesi dal precedente incontro, nel pomeriggio di ieri 5 maggio, presso il DAP, si è tornati a parlare di mobilità del Personale di Polizia Penitenziaria, anelando il varo di un PCD nuovo, non solo nei contenuti ma anche e soprattutto nella filosofia.
Rispetto al precedente incontro in cui si partiva da uno schema che non poneva al centro la salvaguardia dei criteri cardine, come specializzazione ed anzianità, la proposta oggi in discussione riporta in auge il criterio, il rispetto e la valorizzazione dell’anzianità e crea ad anni alterni, una mobilità parallela dedicata al mondo della Giustizia Minorile e di Comunità.
Critica è stata la posizione del Si.N.A.P.Pe in relazione all’innovazione che vede l’attribuzione di punteggi per aver stazionato in una sede per 10 o 20 anni; se lo stazionamento vuole premiarsi in quanto “funzionale” alle esigenze dell’Amministrazione (è stato spiegato da Parte Pubblica), si attribuisca un tot per ogni anno! Tuttavia sul punto abbiamo invitato l’Amministrazione a perseguire politiche di più ampio respiro per deflazionare la mobilità nord-sud, come ad esempio rendere decorose le caserme e prevedere politiche alloggiative che consentano l’accesso ad immobili a tassi agevolati, così da favorire i trasferimenti dell’intero nucleo familiare e la permanenza in una sede che non coincide con la propria terra d’origine.
Ancora abbiamo ribadito che v’è necessità di esplicitare il concetto di disagio (che come è noto dà diritto a punteggi aggiuntivi): non basta fare il copia e incolla di quanto indicato in merito nel FESI, seppur questo costituisca un segnale di coerenza fra atti amministrativi.
Abbiamo nuovamente sollecitato di dedicare un proprio articolo al punteggio GOM voluto dal DM: appare paradossale trattare il punteggio da attribuire ad una eccellenza del Corpo nell’articolo dedicato alle sedi disagiate. Con riferimento al GOM abbiamo chiesto chiarezza sul meccanismo di funzionamento dell’attribuzione del punteggio, atteso che l’articolato appare sul punto abbastanza vago.
Apprezziamo con cauto ottimismo i segnali di apertura dell’Amministrazione che sta cercando di metter su carta un progetto che trovi la più ampia convergenza di idee. Attendiamo di percepire segnali tangibili nella bozza rinnovata che giungerà in vista della prossima convocazione.