COMUNICATO STAMPA – 16 settembre 2021 – Mobilità Extra Moenia – La ripresa dei lavori per il varo del PCD

Dopo la pausa estiva, sono ripresi stamane i lavori per il varo del PCD che vada a regolare le modalità di accesso del personale di polizia penitenziaria alle strutture extra moenia; un documento necessario ed imprescindibile per assicurare la massima trasparenza nelle procedure di selezione e che manderà in pensione l’attuale decreto “Basentini” che pur varato nel 2019 non è mai di fatto decollato.
Come abbiamo già avuto mod0 di argomentare nell’incontro di fine luglio, per il Si.N.A.P.Pe rilevano poco gli approcci algebrici su cui non c’è preclusione alcuna, fermo l’auspicio di un’equiparazione dei punteggi per titoli – una volta e per tutte – per ogni procedura di selezione.
Sono invece imprescindibile – a parer nostro – le fondamenta del PCD: affinché esso esplichi al meglio i propri effetti serve, oltre ad una mappatura delle risorse umane presenti in ogni sede extramenia, una definizione dei livelli di funzionamento.
Non va, infatti, dimenticato che il varando PCD si rivolge a diversi ruoli della Polizia Penitenziaria che hanno differenti livelli di responsabilità e differenti mansioni (esecutive o di concetto a seconda del ruolo) e mira a reperire risorse umane che vanno ad inserirsi in contesti lavorativi complessi ove operano congiuntamente anche professionalità del comparto funzioni centrali.
E’ evidente – dunque – che l’Amministrazione ha il dovere di scrivere, unitamente alle organizzazioni sindacali, tanti accordi decentrati o protocolli di intesa locali quante sono le strutture individuate, affinché sia chiaro “chi deve fare cosa” per ogni posto di servizio.
Solo dopo aver chiarito questi concetti, si potrà parlare di requisiti, titoli e selezioni per giungere ad un testo capace di conciliare esperienza, professionalità e motivazione.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

                                                                            LA SEGRETERIA GENERALE SiNAPPe