Covid-19: Direttore della CC Poggioreale convoca le OO.SS. Esiti della riunione odierna

Si è da poco conclusa la riunione sindacale in video conferenza con la direzione della C.C. di Napoli Poggioreale.

La stessa si inquadra nell’ambito di una serie di incontri sull’emergenza sanitaria che speriamo si replichino in tutta la regione, così come abbiamo chiesto al Provveditore Regionale nel corso dell’ultima riunione del 4 novembre scorso.

Il direttore dell’istituto partenopeo, dott. Berdini, ha snocciolato i dati inerenti al contagio tra il personale di Polizia Penitenziaria e anche relativamente alla popolazione detenuta. È inutile nascondere che il quadro prospettato è serio, ma al momento sotto controllo.
Gli screening sanitari stanno continuando con frequenza quotidiana secondo un calendario che prevede l’effettuazione dei tamponi in ogni unità operativa.

Il Si.N.A.P.Pe, attraverso voce del Segretario Regionale, dott. PASQUALE GALLO, ha focalizzato l’attenzione sui seguenti argomenti:
1. La necessità di garantire un’idonea e costante informazione a tutto il personale dipendente un ordine all’evoluzione dell’emergenza sanitaria, anche attraverso riunioni con il medico competente.
2. L’esigenza di aggiornare in maniera dinamica il Documento di valutazione dei rischi, soprattutto con riferimento al rischio biologico, strumento fondamentale per limitare il più possibile i rischi sul lavoro derivanti dal contatto con agenti patogeni.
3. La priorità in questo momento è quella di dotare tutto il personale di idonei dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, tute visiere) di sicura efficacia protettiva e validati dagli organi sanitari competenti.
4. Abbiamo evidenziato la necessità di far ruotare il personale impiegato nei posti di servizio ritenuti
più a rischio al fine di limitare, ove possibile, l’esposizione al pericolo di contagio.
5. In ordine all’organizzazione del lavoro abbiamo chiesto di attuare, compatibilmente con le esigenze di sicurezza, turni di lavoro flessibili che vengano incontro alle esigenze di vita quotidiana dei poliziotti, soprattutto dei genitori di figli minori, in questo periodo di difficoltà dovuto alla sospensione delle attività didattiche.
6. Abbiamo chiesto che al personale che espleta servizio nei reparti COVID e nei piantonamenti ospedalieri sia garantita la massima attenzione alla dotazione dei DPI specifici in ogni turno di servizio.
7. Infine, sempre nell’ottica di garantire le più elevate condizioni di sicurezza, abbiamo chiesto di adeguare in termini di igiene, sanificazione e manutenzione di tutti i luoghi di lavoro ed anche delle stanze della caserma agenti adibite a spogliatoio, al fine di garantire un efficace barriera di protezione di una possibile veicolazione del virus dall’interno all’esterno e viceversa.

Il direttore ha apprezzato il nostro intervento, garantendo il massimo impegno nella salvaguardia della salute del personale anche attraverso coinvolgimento del personale sanitario e l’adeguamento alle norme di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro. Ha altresì ringraziato tutto il personale di Polizia Penitenziaria che, nonostante le enormi criticità, sta dimostrando uno spirito di corpo e un senso di responsabilità e abnegazione al dovere non comuni che stanno evitando il collasso del sistema.

Il Si.N.A.P.Pe ovviamente resterà vigile e proseguirà la propria azione sindacale a tutela e salvaguardia delle condizioni lavorative e del benessere dei poliziotti penitenziari. Vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi.
La Segreteria Regionale