Disciplinari Polizia Penitenziaria – proposta condono

Illustrissimi,
nel pieno ancora di un dichiarato stato di emergenza, dovuto alla pandemia legata al Covid-19 che ha interessato e persiste (seppur con rassicuranti dati in diminuzione) nel nostro Paese, la Polizia Penitenziaria si è distinta nell’espressione del proprio operato, affrontando situazioni di grandissima e drammatica tensione, con competenza e professionalità tali da contenere ed evitare spiacevoli risvolti.
Non solo!
In un momento in cui tutti (legittimamente) hanno salvaguardato la salute propria e delle proprie famiglie, i poliziotti penitenziari hanno continuato indefessamente a prestare il servizio istituzionale, anche a discapito del bene personale, spesso rimanendo lontani dai loro cari per diverse settimane.
Nell’ottica di un tale impegno, dettato da una matura responsabilità e da uno spiccato senso del dovere, codesta Amministrazione ha proposto a più riprese forme di riconoscimento, ultima delle quali le ricompense previste con la circolare m_dg_GDAP.16/06/2020.0208945.U.
Nonostante però l’impegno profuso e la deontologia dimostrata, molte unità sono state interessate da rapporti disciplinari, spesso scaturiti da una sopravvalutazione delle “eventuali” situazioni di violazione, contravvenendo anche a quelle che sono le direttive in materia.
A tal proposito quindi, parrebbe più che mai appropriato considerare la possibilità di un condono disciplinare, per cui codesta Amministrazione avrà cura di individuare criteri e condizioni di attuazione, mostrando un segno forte e tangibile del ringraziamento tanto palesato in diverse occasioni.