Emergenza COVID-19 – sussidio per gli appartenenti al Corpo e per il personale dell’Amministrazione Penitenziaria che hanno contratto il virus COVID-19 – Richiesta chiarimenti e valutazione estensione beneficiari

Illustrissimi,

con nota 2152 del 2 aprile la scrivente Segreteria Generale ha perorato la causa di un sussidio economico a favore del personale penitenziario (latu sensu) che si trovi a dover fronteggiare dal punto di vista sanitario l’emergenza COVID. Abbiamo apprezzato l’istituzione del sussidio nelle forme comunicate con nota n. 0123503.U del 15 aprile tuttavia riteniamo che la platea dei beneficiari indicati non possa ritenersi esaustiva non trovandosi indicazione alcuna in relazione a sussidi da riconoscersi agli eredi in caso di decesso del dipendente (e purtroppo la storia ci sta consegnando casi concreti in tal senso). Del pari nessuna previsione (a nostro avviso doverosa) si legge a favore del personale costretto alla quarantena fiduciaria (la nota parla unicamente di isolamento sanitario) sulla base della legislazione proliferata sin dall’inizio del periodo emergenziale.
E ancora resta da capire se la platea dei beneficiari afferisce unicamente a coloro che contribuiscono all’Ente di Assistenza (come accade per la polizza assicurativa e tutti gli altri sussidi erogati dall’Ente) oppure si estende a tutto il personale il servizio, a prescindere dalla contribuzione come pare emergere dalla formulazione utilizzata nella nota in commento: “L’Ente provvederà … ad erogare un sussidio a tutti i dipendenti che abbiano contratto il virus dal primo febbraio 2020”.
Per quanto sopra, nel richiedere l’estensione della platea  dei beneficiari nel senso sopra indicato, si resta in attesa di conoscere le specificazioni richieste e le iniziative che saranno adottate.