FESI 2019: Irricevibile la proposta dell’amministrazione. Il secondo incontro si chiude con un nuovo nulla di fatto!

Il giorno 11 dicembre ha segnato la seconda tappa per la trattativa FESI anno 2019 con una riunione che si è protratta per tutto il pomeriggio. Ancora un nulla di fatto, e diversamente non sarebbe potuto essere visto l’incommentabile impianto proposto dall’Amministrazione. Il nodo gordiano è costituito – ancora una volta – dal tema degli incentivi da riconoscere ai comandanti di reparto. Nella proposta in discussione ieri, il punto di partenza è stata l’individuazione di 16 istituti per adulti e 3 istituti per minori ove inviare in servizio di missione funzionari del Corpo, con incarico di Comandante, riconoscendo a costoro, a prescindere dal livello dell’Istituto, un bonus pari a 6500 euro lordi/anno. Gli Istituti di cui si discute sono stati individuati dal Capo del Dipartimento nel corso del suo tour per la Nazione; vero è che se il Vertice dipartimentale avesse avuto modo di valutare anche i restanti 180 Istituti, la mappatura sarebbe stata certamente ben diversa, così come anche le determinazioni assunte e le indicazioni fornite. Ne deriva una trattativa FESI “condizionata” rispetto alla quale il Si.N.A.P.Pe non può che esprimere ogni perplessità. Continuiamo a chiederci e chiedere, a fronte di situazioni disarmoniche ma a fronte di una pianta organica che non soffre di carenze, dove stanno i funzionari del Corpo, perché si sono generate tali anomalie, di chi sono le responsabilità; e riteniamo illogico dover utilizzare fondi destinati all’incentivazione di tutto il personale per porre rimedio a gestioni schizzofreniche e scelte incongruenti. Ribadiamo, se il nuovo Capo del Dipartimento avesse avuto maggior tempo a disposizione per osservare le dinamiche, la mappatura delle incongruenze sarebbe stata assolutamente più ampia. Se l’obbiettivo è quello di indennizzare la responsabilità è davvero triste porre sul tavolo “denari” per indurre all’assunzione delle responsabilità connesse al ruolo. Per non parlare poi di come, con uno schema come quello proposto, si tocchi il paradosso dell’attribuzione di incentivi maggiori al comando di Istituti di minore complessità (terzo livello) rispetto al comando di Istituti di maggiore complessità (primo livello). L’Amministrazione, preso atto delle obiezioni portate al tavolo, si è riservata un diverso ragionamento sugli obiettivi dei Comandanti di Reparto che saranno oggetto di prossima informativa.

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